“Cerignola è da anni in emergenza legalità, la gente è rassegnata, non si sorprende più di niente. Non esiste nemmeno più l’indignazione, ogni reazione d’orgoglio è paralizzata”. È il commento del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Gianvito Casarella, all’indomani del furto d’auto avvenuto in pieno centro e in pieno giorno.
“La scena dell’auto rubata nell’indifferenza generale, è solo la punta dell’iceberg. Paradossalmente, quel video di quasi tre minuti, ha scosso le coscienze solo sui social. Non scopriamo certo ieri che Cerignola ha questi tristi primati: assalti a portavalori nel cuore della città, rifiuti campani sistematicamente abbandonati nelle nostre campagne, abusivismo. Tutto tace, nessuno interviene. Sembra che la gente di Cerignola sia rassegnata al peggio, anche le brave persone tacciono. Uno stimato è stato selvaggiamente picchiato per strada e il traffico scorreva regolarmente, nessuno si è fermato. È successo poche settimane fa. Serve lo Stato? Certo che serve. Ma il problema maggiore è culturale, di sfiducia, di omertà, di assuefazione che probabilmente deriva dal senso di impunità che gode una certa malavita che spadroneggia senza nessun contrasto. Le persone perbene di Cerignola sono la maggioranza, e non possono continuare a stare in silenzio”.
Poi conclude: “Cerignola non può passare come quella che viene raccontata sulle pagine di cronaca nera. Dobbiamo tutti alzare la testa, lo dobbiamo alle future generazioni che hanno scelto di restare in questa città”.












