Aumenti delle imposte, incertezze sui servizi e continui cambi di rotta nelle decisioni amministrative. È questa la denuncia dei consiglieri comunali di Forza Italia, Liliana Rinaldi, Fabio Di Bari e Ugo Galli, che criticano apertamente la gestione della giunta comunale di Manfredonia.
Al centro delle polemiche c’è l’aumento dell’imposta di soggiorno, una misura che dovrebbe contribuire al miglioramento dell’offerta turistica. “Il problema è cosa offre oggi la città ai visitatori, tra rifiuti non raccolti e strade spesso impercorribili”, attaccano i consiglieri.
Non meno controversa è la gestione delle occupazioni di suolo pubblico. La giunta ha modificato una delibera cinque giorni dopo averla adottata, a sua volta rettificando un provvedimento del mese precedente. “Un’amministrazione che corregge continuamente i propri atti crea solo confusione e incertezza”, sottolineano i consiglieri di Forza Italia.
Si rincorrono poi le voci sulla possibile abolizione della “tolleranza” di quindici minuti nei parcheggi a pagamento, un provvedimento che, se confermato, graverebbe ulteriormente sui cittadini, privandoli di un margine minimo per le soste brevi.
Infine, resta aperta la questione dell’Ase, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti. Dopo la ricezione della relazione tecnica, si attende ancora l’istituzione di un tavolo di confronto. Il contratto tra Comune e Ase scadrà il 31 ottobre 2025, ma i lavoratori non hanno ancora certezze sul loro futuro.
“Manfredonia è nel caos amministrativo: aumenti fiscali, nessuna visione chiara e incertezze sui servizi essenziali. È ora di risposte concrete”, concludono i consiglieri Rinaldi, Di Bari e Galli.
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