• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Torture nel carcere di Foggia, chiuse le indagini. A rischio processo 10 agenti, tre medici e una psicologa

Torture nel carcere di Foggia, chiuse le indagini. A rischio processo 10 agenti, tre medici e una psicologa

Notificato l'avviso a poliziotti penitenziari e camici bianchi. Tutto partì dalla lettera di un detenuto con il racconto delle violenze

Di Redazione
24 Settembre 2024
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Chiuse le indagini sul caso delle presunte torture nel carcere di Foggia. Il provvedimento, solitamente, anticipa la richiesta di rinvio a giudizio. Sotto indagine 10 agenti della polizia penitenziaria, tre medici, una psicologa. Il blitz di carabinieri e polizia penitenziaria risale al marzo scorso: gli agenti finirono ai domiciliari (poi sono tornati liberi), alcuni sospesi dal servizio. Le accuse vanno dalla tortura all’abuso di autorità fino a concussione, tentata concussione, falsità ideologiche, omissioni d’atto d’ufficio, soppressione atti, calunnia, favoreggiamento, danneggiamento e omissione di referto.

Vennero arrestati Giovanni Di Pasqua, 56 anni di Foggia, Vincenzo Piccirillo, 53 anni di Stornara, Flenisio Casiere, 38 anni di Foggia, Nicola Calabrese, 50 anni di Lucera, Pasquale D’Errico, 28 anni di San Giovanni Rotondo, Raffaele Coccia, 38 anni di Lucera, Giuseppe Toziano, 26 anni di Foggia, Vittorio Vitale, 54 anni di Lucera, Annalisa Santacroce, 47 anni di Volturino e Massimo Folliero, 52 anni di Lucera.

Indagati medici e psicologa, ma per loro fu rigettata la richiesta di misura cautelare. I medici avrebbero attestato falsamente di aver visitato i ristretti picchiati mentre la psicologa, pur avendo appreso dal detenuto D.B. che le vittime erano state aggredite da alcuni poliziotti penitenziari, avrebbe omesso di attestare di aver ricevuto tali dichiarazioni e, pur avendo appreso nell’esercizio della sua professione sanitaria, dei delitti contestati agli agenti arresti, avrebbe omesso di riferirne alle autorità. La donna, interpellata dal dirigente della Penitenziaria sulle vicende di violenza, gli avrebbe inoltre riferito di non sapere nulla dell’accaduto.

Tutto sarebbe partito il 17 agosto dello scorso anno quando al tribunale foggiano giunse la missiva del detenuto D.B., lo stesso che aveva parlato dei pestaggi alla psicologa, con un atto di querela nel quale si diceva pronto a testimoniare in merito al “massacro e al sanguinoso pestaggio che hanno cagionato gravissimi danni alla salute dei detenuti G.R. e F.M.”.

Nonostante il mittente fosse D.B., la lettera conteneva un manoscritto di G.R. con scritto in oggetto: “Querela contro l’ispettore (nome Di Pasqua), il brigadiere del turno e altri agenti, tutti appartenenti al corpo della polizia penitenziaria di Foggia che il giorno 11 agosto 2023 mi hanno torturato violentemente con calci e pugni, con pestaggio sanguinoso“.

Le violenze sarebbero durate dalle 8:30 alle 9:15: “Ci sono le telecamere – scrisse nella missiva -. La stessa cosa (lo stesso pestaggio sanguinoso) hanno fatto contemporaneamente con il mio compagno di stanza. L’ho visto sanguinare e massacrato”.

Subito venne sentito dal pm al quale G.R. raccontò le violenze. “Di Pasqua mi colpì con uno schiaffo che mi fece volare gli occhiali sotto il tavolo. Poi mi buttarono sul letto e mi colpirono in testa e nel costato destro. Il brigadiere quello biondino con il suo ginocchio mi colpì forte due tre volte nel costato destro perché lui sta insieme all’ispettrice Santacroce dinanzi la quale io mi autolesionai il giorno prima. Questo fatto che quei due stanno insieme me lo disse l’appuntato, quello con gli occhi celesti basso che lavora all’ufficio di fronte al Sert. Quello mi disse che il brigadiere ce l’aveva con me perché io avevo offeso l’ispettrice Santacroce tagliandomi in sua presenza. Mi ricordo che mi fecero firmare delle dichiarazioni con le quali io assicuravo che non mi avevano fatto niente. Mi dissero ‘firma perché altrimenti te ne vai al carcere di Perugia’. Di Pasqua mi disse pure il comandante non c’è più, non verrà più e avrebbe comandato sempre lui. E io lì mi spaventai. lo mi spaventai sia del trasferimento a Perugia sia del fatto che non avrei potuto parlare più con il comandante, allora firmai”.

E infine: “Di Pasqua mi disse che se lui avesse raccontato ai detenuti foggiani che mi ero tagliato davanti all’ispettrice Santacroce, mi avrebbe fatto picchiare dai detenuti foggiani. Mi disse pure che lui si fa volere bene dalla mafia di Foggia e non perché fa entrare i cellulari e il fumo ma perché si comporta da uomo e nessuno lo tocca“.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Carcere di Foggia
Articolo precedente

“Foggia si unisca alla lotta globale per l’abolizione delle armi nucleari”. La mozione del consigliere De Sabato

Articolo successivo

Celle di San Vito, tanti bimbi dalla Val di Susa. Una grande “Festa di Paese” tra danze e degustazioni

Articoli correlati

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

Ultime Notizie

Foggia

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia critica lo stop alla procedura concorsuale e chiede chiarimenti sul blocco della prova orale....

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024