Ieri è stata una giornata intensa per il Reparto di Polizia Penitenziaria di Foggia, che ha portato a termine due importanti operazioni. Nella mattinata, gli agenti hanno rinvenuto uno smartphone nascosto all’interno di uno sgabello in una cella, mentre nella serata hanno intercettato un quantitativo di hashish destinato al mercato interno della Casa Circondariale.
Le operazioni sono state avviate dopo la segnalazione di un agente addetto alla sorveglianza, che aveva notato un drone sorvolare gli spazi detentivi. Nonostante la scarsità di personale, l’intervento è iniziato immediatamente, proseguendo per tutta la notte con controlli serrati che hanno permesso di raggiungere questi importanti risultati.
Questi successi rappresentano una vittoria nella lotta contro l’introduzione illecita di sostanze stupefacenti, telefoni e altri oggetti proibiti all’interno della struttura carceraria. Negli ultimi mesi, la Polizia Penitenziaria di Foggia ha effettuato numerosi sequestri, dimostrando un impegno costante nonostante le difficoltà operative, come i turni di lavoro estenuanti e la dotazione di personale limitata.
In aiuto agli agenti di stanza a Foggia è giunto anche il supporto del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Bari, che sta contribuendo da qualche mese , impiegando le proprie unità, a sostenere il lavoro d’indagine dell’istituto foggiano.
Questo evidenzia la mole di lavoro che gli agenti sono chiamati a svolgere quotidianamente.
Il responsabile regionale della FP CGIL, Gennaro Ricci, ha elogiato l’operato degli agenti coinvolti, sottolineando l’importanza del loro tempestivo intervento e della professionalità dimostrata. Le operazioni hanno inferto un duro colpo a chi, nonostante la detenzione, tenta ancora di delinquere.
Questi eventi mettono in luce l’importanza della vigilanza e del controllo rigoroso nelle carceri, fondamentali per prevenire attività criminali che minano la sicurezza e l’ordine all’interno delle strutture detentive. Il successo di queste operazioni evidenzia come la determinazione e la competenza del personale penitenziario siano essenziali nella gestione delle sfide quotidiane del sistema carcerario.










