La scelta, in entrambi i casi, è la tra la continuità e il cambiamento. Nei Comuni di Bari e Lecce si torna al voto domenica e lunedì per il secondo turno delle elezioni amministrative, in programma anche in altri sei centri pugliesi. I leader dei partiti di opposizione sono certi della vittoria di Vito Leccese, ex capo di gabinetto del sindaco uscente Antonio Decaro, che ha già sfiorato la vittoria al primo turno (48,02%) e ora può contare anche sul sostegno del Movimento 5 Stelle. Ma per il centrodestra la ‘finale’ è tutt’altro che persa: in città si sono palesati parecchi esponenti del governo per sostenere il consigliere regionale della Lega Fabio Romito (29,12% delle preferenze alla tornata di due settimane fa). E la campagna elettorale a Bari non ha riguardato solo temi locali, atteso che viene percepita come una sfida di respiro nazionale. Sull’autonomia differenziata, ad esempio, palese la distanza di vedute: Romito la difende, denunciando di aver ricevuto, per questo, anche minacce via social; Leccese la condanna: “sottrae fondi alle nostre scuole, ai nostri ospedali, al nostro welfare, alle nostre infrastrutture”.
A Lecce, invece, è il centrodestra a partire in vantaggio con Adriana Poli Bortone, una veterana della politica italiana, già ministra e sindaca del comune salentino, che è stata letteralmente beffata al primo turno, quando è stato necessario il riconteggio dei voti in quattro sezioni contestate. La candidata sindaca ha raccolto il 49,95% delle preferenze: con uno 0,5% in più, una manciata di voti, avrebbe già indossato la fascia tricolore. Spera che la situazione si ribalti al ballottaggio il sindaco uscente Carlo Mario Salvemini (46,73% al primo turno), che può contare sul sostegno compatto di tutto il centrosinistra.
In provincia di Bari i ballottaggi sono in programma anche a Putignano – Michele Vanella contro Luciana Laera – e a Santeramo in Colle – Vincenzo Luciano Casone del centrosinistra sfida Nunzio Zeverino Digregorio -, mentre, in Salento, a Copertino, la contesa è tra Vincenzo De Giorgi del centrodestra e Antonio Leo del centrosinistra. Tre Comuni al voto in provincia di Foggia. A Manfredonia il centrosinistra con Domenico La Marca proverà a superare il centrodestra che sostiene Ugo Galli. Stesso schema a San Severo: Pasquale Angelo Masucci, del centrosinistra, parte avvantaggiato su Lidya Colangelo del centrodestra. Interessante la sfida di San Giovanni Rotondo, dove si prepara una resa dei conti interna al campo largo progressista. Al primo turno Filippo Barbano, Movimento 5 Stelle, Sinistra e civiche, ha superato di appena 100 voti Michele Crisetti, di Pd, Italia Viva e altri. (Nac/ Dire)












