“L’ho lasciato poco prima delle cinque del mattino di oggi, dopo l’interrogatorio in caserma durato quasi un’ora. Ha confessato di aver ucciso la moglie ma ha ripetuto che i loro figli non hanno assistito all’omicidio”. Lo dichiara all’Ansa, Savino Arbore legale difensore di Luigi Leonetti, l’uomo di 51 anni che ieri pomeriggio ad Andria ha ucciso a coltellate sua moglie, Vincenza Angrisano di nove anni più giovane. Il 51enne, fermato con l’accusa di omicidio volontario, si trova in carcere a Lucera (Foggia). Il delitto è avvenuto nella piccola abitazione fuori città in cui la coppia, sposata da 14 anni, viveva con i due figli di 6 e 11 anni.
“Piange ed è preoccupato per loro”, aggiunge l’avvocato spiegando che il 51enne “ha fornito agli inquirenti la sua versione dei fatti”. L’assassinio sarebbe avvenuto nel corso di una violenta lite scoppiata perchè la relazione tra i due era da tempo logorata. “Piange di continuo ed è preoccupato per i figli”, ribadisce Arbore. I bambini, che ieri sera sono stati supportati dalla psicologa del centro traumi della Asl Bat, sono stati affidati ad alcuni parenti. L’udienza di convalida del fermo si terrà, con ogni probabilità, venerdì prossimo. Al vaglio dei carabinieri che indagano sull’accaduto coordinati dal magistrato della procura di Trani, Francesco Chiechi, quanto repertato in casa compresa l’arma usata per l’omicidio. (Ansa).













