Il gip del tribunale di Foggia ha convalidato il fermo del 19enne che giovedì scorso ha accoltellato un 17enne in pieno centro a Foggia. Il 19enne è accusato di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e porto abusivo di armi e si trova ora agli arresti domiciliari.
Dopo l’accoltellamento, il 19enne ha registrato un video in diretta su una piattaforma social spiegando cosa fosse accaduto poco prima. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo sarebbe stato contattato da un amico della vittima per incontrarsi. All’incontro si sarebbero presentati in quattro, tra cui lo stesso 17enne che avrebbe preteso spiegazioni su foto e video dove c’era sua sorella con il 19enne.
L’iniziale lite verbale tra i due sarebbe degenerata dopo pochi minuti e, secondo quanto raccontato dall’indagato alle forze dell’ordine, il 17enne lo avrebbe colpito con due pugni, al volto e all’addome, e lui per difendersi avrebbe estratto il coltello colpendo il minore. Il 19enne, poi, si sarebbe allontanato dal luogo della lite, ed avrebbe prima registrato il video per i social, per poi consegnarsi alla polizia. Agli agenti il giovane ha consegnato anche l’arma che aveva usato per colpire la vittima. (Ansa)









