La “truffa del nipote” colpisce ancora. Almeno due casi nelle ultime settimane in provincia di Foggia. A Manfredonia un uomo ha citofonato ad una signora spiegandole che il nipote aveva avuto un incidente e che servivano subito dei soldi. La donna, allarmata, è scesa nell’androne del portone con nelle mani anelli e altri gioielli. Il truffatore ha preso il bottino ma, non contento, ha spiegato alla vittima che non era abbastanza e che serviva anche la fede nuziale che la signora portava al dito. La donna, ormai soggiogata dal malvivente, ha sfilato la fede dall’anulare e l’ha consegnata al furfante che, subito dopo, si è dileguato indisturbato. Il fatto è avvenuto in una zona piuttosto centrale di Manfredonia.
A Vieste, invece, come racconta garganotv, una persona avrebbe portato via beni di valore ad una povera anziana di 90 anni. La signora sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per il nipote: “Sono in difficoltà economica, ho bisogno del tuo aiuto”.
La vicenda è stata ricostruita sui social dal figlio della 90enne: “Mia madre ha ricevuto una telefonata con la quale una persona diceva di essere il nipote in grave difficoltà economica, di non dire niente a nessuno e che di lì a poco avrebbe mandato un amico a prendere qualsiasi cosa (oggetti di valore o soldi) necessari a risolvere il problema. In effetti così è stato. Una persona ha suonato alla porta di mia madre (90 anni) che ha aperto. L’ha fatta accomodare e le ha consegnato tutto ‘per amore del nipote’, compresi gli oggetti preziosi che indossava, tra cui la fede del marito defunto. Questa specie di persona è stata inquadrata dalle telecamere, sia in entrata che in uscita dal portone. Purtroppo, però, nulla si può fare se non una banale denuncia per truffa. Dopo aver realizzato ciò che era accaduto e il rischio che aveva corso, per mia madre è stato necessario un intervento del pronto soccorso. Fortunatamente, ora sta bene. Alla luce di quanto vi ho raccontato, vi chiedo di fare molta attenzione perché in giro c’è gente di m…. che non ha rispetto né per i bambini né per gli anziani”.












