Ieri il Tribunale di Foggia, la Procura della Repubblica di Foggia, l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Foggia, l’Ordine degli Avvocati di Foggia e la Camera Penale di Capitanata hanno stipulato il “Protocollo d’intesa” per la sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato e le pene sostitutive delle pene detentive brevi, introdotte con il D.lgs. 150/ 2022 (Riforma Cartabia).
“Oltre a costituire un importante strumento volto a garantire l’efficienza del processo penale, la celere definizione dei procedimenti giudiziari e l’implementazione della giustizia riparativa, come contemplato dalla legge 27 settembre 2021 n. 134, il ‘Protocollo d’intesa’ – si legge nella nota divulgata dal Tribunale di Foggia – ha previsto l’istituzione presso il Palazzo di Giustizia di Foggia dello ‘Sportello MAP e Pene Sostitutive’, presidio di prossimità dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Foggia, il quale costituirà il punto di riferimento specifico per imputati, difensori, magistrati, associazioni ed enti interessati a ottenere tutte le informazioni relative alla messa alla prova e alle pene sostitutive delle pene sostitutive brevi”.










