Dodici anni di reclusione al giovane che uccise il 21enne Nicola Di Rienzo in via Saragat a Foggia lo scorso 27 novembre 2022. La sentenza è stata inflitta dal Tribunale per i minori di Bari dove si è tenuto il giudizio abbreviato, con riduzione di un terzo della pena. L’imputato, 17enne all’epoca dei fatti, si costituì dopo l’omicidio spiegando agli inquirenti che Di Rienzo lo minacciava. Il giovane killer raccontò di aver commesso furti e scippi con Di Rienzo ma successivamente lo informò che non voleva più delinquere e per questo sarebbe stato minacciato di morte. “Voleva che rubassi per lui. Poi mi disse che dovevo comunque consegnargli almeno 500 euro al mese”.
La sera del 27 novembre 2022 la resa dei conti in via Saragat, in un parco della zona dove i due si scontrarono fino al sanguinoso epilogo. Il minorenne mostrò la pistola a Di Rienzo, poi fuggì, venne inseguito e ad un certo punto si girò per sparare uccidendo il rivale. Una ricostruzione e soprattutto un movente che non hanno mai convinto del tutto gli investigatori. Il killer voleva davvero chiudere con la malavita o si era convinto a mettersi in proprio o con altre persone scaricando Di Rienzo? La battaglia legale proseguirà in secondo grado.










