Il Gino Lisa c’è ma non basta, “collegato con Milano e Torino ma non con il Foggiano”. Pressing sulla politica

Vertice in Camera di Commercio. “Necessario fare sistema per implementare lo scalo, creare i collegamenti dalla stazione e impegnare il governo nazionale affinché si possa avere uno slot a Linate”

Oggi dal Gino Lisa è più facile raggiungere Milano e Torino in aereo che non il centro di Foggia o il resto della provincia. Per questo motivo, ma anche per incrementare lo sviluppo intorno alla scalo danno, il Comitato Vola Gino Lisa ha organizzato presso la Camera di Commercio un incontro con i vari rappresentanti istituzionali. C’erano quasi tutti ad iniziare dal vice presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese ai parlamentari Furore, Lovecchio, Naturale, Fallucchi, ai consiglieri regionali Tutolo e Splendido. Assenti i commissari del comune di Foggia. Per il Comitato presenti Gargiulo e Sciagura.

“Abbiamo chiamato i nostri politici proprio per attivare al più presto una strategia comune e risolvere queste criticità che sono di carattere tecnico. Siamo certi – ha detto il past presidente del Comitato, Maurizio Antonio Gargiulo – che tutti insieme saremo in grado di migliorare l’ospitalità del Gino Lisa. Migliorando il sistema di trasporto interno, rafforzeremo l’aeroporto”. Tra le priorità, la realizzazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco in aeroporto, la protezione civile, lo studio degli attuali collegamenti ferroviari e su strada da e per Foggia, poi la predisposizione del sottovia tangenziale di Foggia, il decoro urbano in zona aeroporto, aggiornamento e miglioramento delle ricettività turistiche dal Gargano ai Monti Dauni, il coinvolgimento delle province limitrofe.

“Si parte da un dato di fatto importante – ha rimarcato Piemontese -, ovvero che il Gino Lisa era un’aeroporto chiuso da tantissimi anni, noi lo abbiamo riattivato e oggi abbiamo i voli per Milano e Torino. Ovviamente oggi c’è la necessità di fare sistema per implementare lo scalo, di creare i collegamenti dalla stazione, di impegnare il governo nazionale affinché si possa avere uno slot a Linate, di avere un distaccamento dei vigili del fuoco in aeroporto. Siamo in una fase più concreta, non dimentichiamolo. Intanto abbiamo rilevato dall’aeronautica militare il Villaggio Azzurro che diventerà un importante hub per la protezione civile”. Intanto la Camera di Commercio ha stanziato un’importante somma per pubblicizzare i voli, coinvolgendo anche le province di Campobasso, Avellino e Benevento.

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