Sandra Milo premiata al Foggia Film Festival: “Tornerò l’anno prossimo”. A lei un premio alla carriera

L’attrice ha ricordato gli anni magici del cinema italiano: “Ho lavorato con grandi registi e grandi attori, da Federico Fellini e Antonio Petrangeli a Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman. Erano gli anni migliori”

Ha promesso di tornare il prossimo anno e di portare “La strega bambina”, la sua autobiografia in uscita da Mondadori. Non ha tradito le aspettative l’attrice Sandra Milo, ospite d’onore domenica della serata inaugurale della dodicesima edizione del Foggia Film Festival, in programma fino a sabato 26 novembre nell’Auditorium di Santa Chiara. 

In una conversazione condotta dalla giornalista Paola La Sala, l’attrice ha ricordato gli anni magici del cinema italiano: “Sebbene io viva intensamente il presente e guardi al futuro, e ritenga il passato una cosa finita, non posso che ritenermi una donna fortunata per quello che ho vissuto. Ho lavorato con grandi registi e grandi attori, da Federico Fellini e Antonio Petrangeli a Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman. Erano gli anni migliori del cinema italiano. Erano anni pieni di speranza e di fiducia nel futuro e nel cambiamento. E il cinema con la sua magia rifletteva quei sentimenti, quelle speranze. Ora non è più così. Il cinema italiano sta vivendo un periodo di crisi che sono certa saprà superare. Le idee ci sono, vedo giovani registi che fanno cortometraggi molti interessanti ma poi non hanno i fondi per fare i loro film”. Costi di produzione difficilmente affrontabili per i giovani ma anche, secondo l’attrice, “un tempo di vita troppo veloce che non favorisce la riflessione, il nascere e il maturarsi delle idee, dell’ispirazione artistica”. 

Un talento, quello di Sandra Milo, che non si è espresso solo al cinema ma anche in televisione e in teatro. “Ho fatto tante cose ma niente mi ha emozionato come il teatro, la risposta emotiva del pubblico”, ha detto. L’attrice ha incantato i presenti con la sua umanità e la sua ironia, invitando più volte il pubblico a riflettere sulle persone dalla vita difficile e sui giovani senza speranza, e giocando con la sua età e l’entusiasmo con cui affronta i tempi della vita.

All’attrice è stato infine consegnato dal direttore artistico del festival Pino Bruno un premio alla carriera.  La motivazione è stata letta dalla direttrice artistica della Kermesse, Maurizia Pavarini: “Per aver contribuito – recita la motivazione – alla visibilità dell’Italia nel mondo, attraverso l’interpretazione di personaggi memorabili che hanno fatto la storia del cinema italiano”. 

Il festival prosegue oggi pomeriggio (lunedì 26 novembre) con la proiezione del documentario The Good Influencer di Serena Porta (ore 17.30). Alle 18.30 la presentazione della rivista Diomede -Tra passato e futuro. Presenti il direttore Maurizio De Tullio, il direttore editoriale Francesco De Vito e Loris Castriota Skanderbegh, direttore responsabile. Alle 19 i corti Briciole con Vanessa Scalera, L’ultimo stop con Neri Marcorè e Miraggio e alle 19,55 i corti fuori concorsi Fase 3 e Rutunn’. 

La seconda giornata del festival si conclude alle 20.30 con il film in concorso L’ardore dei timidi di Antonio Valdimir. La kermesse è promossa e co-organizzata dal Centro di Ricerca Teatrale e di Cinematografia “La Bottega dell’Attore-Teatro Studio Dauno” e il Settore Cultura Città di Foggia, con il sostegno di Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e Coop Alleanza 3.0 per il sociale.



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