Vieste ha brindato all’inizio dell’estate e lo ha fatto con numeri che certificano il successo di una manifestazione ormai diventata un appuntamento fisso del panorama turistico pugliese. Oltre 5mila ticket venduti in prevendita, più di cinquanta cantine provenienti da tutta Italia, migliaia di calici distribuiti e strutture ricettive sold out hanno accompagnato la settima edizione de “La Vieste en Rose”, l’evento dedicato ai vini rosati e alle eccellenze del territorio.
Una vera e propria marea rosa ha attraversato il centro storico della cittadina garganica, trasformando vicoli e piazze in un grande percorso enogastronomico a cielo aperto. Turisti, appassionati del settore e visitatori arrivati da diverse regioni italiane hanno animato fino a tarda sera il borgo antico, tra degustazioni, musica e panorami affacciati sul mare.
Il vino protagonista tra i vicoli del borgo
La manifestazione ha offerto una vetrina d’eccellenza per il comparto vitivinicolo italiano. Le cantine presenti hanno proposto un viaggio tra territori e produzioni diverse, dai rosati del Gargano e della Daunia fino alle etichette provenienti dal resto del Paese.
Per la prima volta l’evento ha potuto contare anche sulla collaborazione del Gambero Rosso, presenza che ha ulteriormente elevato il profilo della manifestazione. Tra i protagonisti della giornata Giuseppe Carrus, curatore della prestigiosa Guida ai Vini d’Italia, che ha guidato una masterclass dedicata agli operatori del settore e agli addetti ai lavori, offrendo un approfondimento sulle diverse espressioni del vino rosato italiano.
Decaro e Starace tra gli ospiti dell’evento
A conferma dell’importanza assunta dalla manifestazione nel panorama regionale, tra gli ospiti presenti a Vieste anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, accompagnato dall’assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace e dal sindaco Giuseppe Nobiletti.
La presenza delle istituzioni ha rappresentato un ulteriore riconoscimento per un evento che negli anni è riuscito a coniugare promozione turistica, valorizzazione delle produzioni locali e attrazione di visitatori in un periodo strategico per l’avvio della stagione estiva.
La scommessa di una Vieste aperta tutto l’anno
Dietro il successo della manifestazione c’è una strategia ben precisa: rafforzare il posizionamento di Vieste come destinazione capace di andare oltre il turismo balneare e di affermarsi come punto di riferimento per l’enogastronomia mediterranea.
Un obiettivo che passa attraverso eventi capaci di richiamare pubblico qualificato, operatori del settore e giornalisti, contribuendo a promuovere il territorio e le sue eccellenze ben oltre i confini regionali.
Con il successo della settima edizione della “Vieste en Rose”, l’estate 2026 può dirsi ufficialmente iniziata. E per la perla del Gargano il brindisi finale è anche una promessa per il futuro.











