Nel bosco di Biccari la prima stazione di terapia forestale italiana. Attenzione particolare ai ragazzi con autismo

Clou dell’appuntamento, i laboratori di piantumazione e falegnameria condivisi con i relatori, i genitori dei bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie di Foggia e provincia che parteciperanno all’evento

Nasce nel bosco di Biccari al Parco Daunia Avventura, la prima “Stazione di Terapia Forestale” in Italia. L’iniziativa parte da quattro società cooperative (Ecol Forest- Patto Consulting Impresa Sociale-  M.D.M. onlus – Ghenos) di cui Ecolforest è capofila assieme all’associazione promozione sociale “IFun APS”, che si occupa di bambini e ragazzi affetti dal disturbo dell’autismo. Il progetto, denominato Forest Care – Il Bosco che Cura – verrà presentato martedì 22 novembre a partire dalle 10 presso il plesso della scuola primaria San Lorenzo – Da Feltre di Foggia (Istituto omnicomprensivo Nicola Zingarelli).

Clou dell’appuntamento, i laboratori di piantumazione e falegnameria condivisi con i relatori, i genitori dei bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie di Foggia e provincia che parteciperanno all’evento. La manifestazione rientra nella tre giorni organizzata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unifg: le “Giornate di Studio per la cultura dell’inclusione (GioStRa)”.  La costruzione di sistemi integrati di intervento per l’inclusione sociale e lavorativa di utenti svantaggiati è, da tempo, un elemento di rilevanza strategica per le politiche di welfare. Gli interventi per l’inclusione si fondano sulla consapevolezza del carattere multidimensionale della condizione di esclusione sociale, che è descrivibile come una condizione di marginalità economica e sociale che non è riferibile solo a una situazione di esclusione dal mercato del lavoro, ma anche a fragilità di tipo familiare, relazionale e sociale, a carenze culturali e formative, allo stato di salute fisica e psichica, alla precarietà della condizione abitativa, alla difficoltà di accesso alle opportunità e ai servizi, alla marginalità sociale.

Ed è in questo scenario che si inserisce il progetto Forest Care. Il progetto, centrato sulla Terapia Forestale, è finalizzato alla costituzione di un Hub socio sanitario, nei Monti Dauni, per incrementare l’offerta e migliorare l’accessibilità ai servizi educativi, formativi e socio-sanitari per le fasce svantaggiate, con particolare riferimento ai ragazzi autistici (dai 16 anni in su). Il Progetto pilota di Accoglienza ed inclusione per il recupero, l’occupazione e i nuovi bisogni educativi rientra nel programma di sviluppo rurale della regione puglia 2014-2020 – piano di azione locale “Monti Dauni”, attraverso  il Gal (gruppo di azione locale Meridaunia Soc. Cons. a r.l. Fondo F.E.A.S.R). Alla presentazione parteciperanno: Antonio Nigri, commissario straordinario Asl Foggia; Anna Nunzia Polito, direttore Neuropsichiatria infantile Policlinico Riuniti di Foggia; Martina Rossi, del Dip. degli studi Umanistici dell’Unifg; Barbara Torraco, presidente della Coop. Patto Consulting; Maurizio Alloggio, presidente dell’associazione iFun e Mario De Angelis presidente della Coop. Ecolforest. 



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