Monte capitale della cultura, arriva il supporto di Alessandro Bollo: lavorò per dossier Matera

Progetto dal basso, il 28 agosto è previsto l’appuntamento con associazioni, imprese e cittadini

Nominato il comitato tecnico scientifico per Monte Sant’Angelo capitale della cultura 2025. Il sindaco, Pierpaolo d’Arienzo, ha annunciato l’apertura della co-progettazione.
“La squadra che si sta occupando della candidatura di Monte Sant’Angelo a Capitale italiana della cultura 2025 è al lavoro per questo importante obiettivo – ha riferito -. Figure di primissimo piano e di rilievo nazionale stanno lavorando al dossier. Con la Fondazione Links (tra i maggiori progettisti culturali nazionali) avremo anche professionisti, come Alessandro Bollo, che si è occupato – tra le altre cose – del dossier di Matera 2019, Capitale europea della cultura. Ho nominato anche il CTS (Comitato Tecnico-Scientifico) composto dalle più brillanti menti di questo territorio che si sono distinti nei campi della cultura e delle arti a livello nazionale: Renzo Arbore, Michele Placido, Gegè Telesforo, Felice Limosani, dalle agenzie regionali all’Ente Parco, dalle Università a tutte le istituzioni culturali del territorio insieme a tanti professionisti di vari settori”.
“Donne, uomini, enti e organizzazioni, insieme, per progettare il futuro di Monte Sant’Angelo e del Gargano – prosegue -. Insieme, per raggiungere un grande obiettivo. Siamo tutti chiamati a dare un contributo fattivo per un progetto ambizioso che riguarda tutta la comunità, tutto il territorio. È partita la co-progettazione. E il 28 agosto, insieme alle nostre associazioni/imprese/cittadini, aspettiamo la comunità del Gargano a Monte Sant’Angelo per co-progettare insieme. Tutti insieme”, conclude.



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