Ispettori in ristoranti e agriturismi del Foggiano, stop alle attività per lavoro nero. Irregolari 10 aziende su 11

Pizzicati anche due titolari di pubblici esercizi che avevano installato telecamere per controllare a distanza i dipendenti

“L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia conferma il proprio determinante ruolo di vigilanza nei settori del commercio, ristorazione e agriturismo rivolto al contrasto del lavoro nero o irregolare nonché l’osservanza della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Detti controlli sono stati effettuati anche nei giorni festivi e prefestivi nonché nelle ore serali”. Esordisce così la nota stampa dell’Itl di Foggia.

“In particolare nei giorni 28, 29 maggio e 2, 4 giugno 2022 gli accessi ispettivi hanno riguardato i Comuni di San Ferdinando di Puglia, San Giovanni Rotondo, Peschici, Rodi Garganico, Cerignola, Lucera, Ascoli Satriano e Bovino. Sono state ispezionate 11 aziende di cui 10 sono risultate irregolari all’atto dell’accesso ispettivo; identificati complessivamente 56 lavoratori di cui 18 ‘in nero’ ed elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 111.000 euro. Si è, inoltre, proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale, secondo normativa vigente, nei confronti di 9 aziende (8 ristoranti ed 1 agriturismo), comminando le corrispondenti sanzioni amministrative, in quanto 8 occupavano personale ‘in nero’ in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori regolarmente occupati ed una per la mancata redazione del Documento di Valutazione Rischi nonché la mancata costituzione del Servizio Prevenzione e Protezione e nomina del responsabile. Infine, 2 titolari di pubblici esercizi sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria, in quanto resisi responsabili di aver installato e messo in uso sistemi di videosorveglianza che consentivano il controllo a distanza dei dipendenti, in violazione dell’art. 4 della Legge 300/1970. (In alto, foto archivio)



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