Un ambulatorio sociale e solidale nel cuore di Foggia. Lions e Buon Samaritano insieme per la salute dei più bisognosi

Inaugurato dai soci Lions con la benedizione del Vescovo Monsignor Vincenzo Pelvi

Lions, Diocesi e Fondazione Antiusura Buon Samaritano hanno inaugurato oggi l’ambulatorio sociale di medicina preventiva indirizzato ai cittadini bisognosi di Foggia. Nel cuore popolare della città, nell’Istituto San Giuseppe, per iniziativa dei Lions, presieduti dall’avvocato Enrico Pellegrino e dal suo nuovo successore il dottor Francesco Montini, nasce un poliambulatorio sociale, che sarà un presidio di salute per tutti coloro che vivono situazioni di povertà sanitaria. Gli specialisti, quasi tutti medici ospedalieri del Policlinico Riuniti di Foggia, metteranno a disposizione le loro competenze per i cittadini indigenti che non si possono permettere visite accurate.

Questa mattina l’ambulatorio è stato inaugurato dai soci Lions con la benedizione del Vescovo Monsignor Vincenzo Pelvi. «Indirizziamo il nostro servizio ai bisognosi, chiaramente lo testeremo e vedremo quante richieste arriveranno. Abbiamo al nostro fianco il Vescovo, con la sua benedizione. L’ambulatorio non è una struttura leggera, ma serve alla città», ha detto il presidente dei Lions. Il filtro sarà effettuato dalla segreteria dei Lions. Si parte con una visita specialistica a settimana, per poi intensificare il servizio se arriveranno molte richieste.

«Tanti sono medici Lions, abbiamo un chirurgo ospedaliero, diversi pediatri, un endocrinologo come il dottor Vincenzo Nicastro, ex medico ospedaliero al Policlinico Riuniti e anima della lotta al diabete, parecchi dentisti, un cardiologo, un ortopedico», ha spiegato l’avvocato Pellegrino.

Insieme al dottor Francesco Montini, chirurgo interno del Policlinico, si alterneranno all’ambulatorio allestito dalle suore, il cardiologo Alessandro Maggi, la pediatra Bianco e moltissimi altri colleghi.

«Alcune cure, come quelle dentistiche, sono spesso percepite come un salasso economico per il paziente, noi cercheremo di indirizzare l’utenza verso quel poco di servizio pubblico dopo una prima e fondamentale visita specialistica gratuita».