“Foggia ha occasioni fantastiche. Il turismo è solo uno dei fattori dell’attrattività”. Emiliano investe sulla Capitanata

È un governatore ottimista quello che scommette sul Foggiano. Con lui tutta la struttura di vertice del Dipartimento turistico regionale

“Continuo ad avere sufficiente fiducia in questa città. Se uno ha una buona idea non mi frega niente di che parte politica è. Stiamo cercando di piantare semi”. È un Michele Emiliano ottimista quello che investe sulla Foggia turistica. Non solo i voli con le quattro tratte presentate al Gino Lisa, ma tutta la struttura di vertice del Dipartimento di cultura e turismo, Luca Scandale presidente di PugliaPromozione, il dirigente Aldo Patruno, con i due delegati assessorili, è stata schierata per parlare del turismo 365.

Per trattenere i voli servirà un turismo dalla durata annuale, destagionalizzato e fortemente studiato. Per target e destinazioni. Emiliano ha le idee chiare per la Capitanata. “Il turismo è solo uno dei fattori della attrattività di un territorio. Un altro è la conferma o non conferma della bandiera blu. In un mondo globalizzato dove si scelgono le destinazioni consultando siti e social, una bandiera blu può essere fondamentale. Essere nei ranking di ogni tipo aiuta. Se ciascun sindaco presentasse dei programmi sistemici sulla depurazione delle acque potremmo sostenere tutte le sfide dei comuni per le bandiere blu. È necessario avere quei riconoscimenti per i luoghi per migliorare l’attrattività. Bisogna fare in modo che il sistema si connetta con i sindaci. Un turista che ha già visto il Colosseo una volta, forse non torna a Roma. Vuole magari solo stare bene. Ecco allora che Gargano e i Monti Dauni non hanno neanche un paragone con Roma”, ha scherzato il presidente.

Con metafore calcistiche ed altri esempi che ricordano il Bersani segretario dem, ha proseguito parlando della città. “Bisogna avere la pazienza di un sarto che deve cucire le toppe e che deve unire la coperta. Foggia ha delle occasioni fantastiche che deve cogliere da sola. Il vicino di casa ti può aiutare ma il padrone di casa sei tu, l’economia è basata sull’amicizia non sul mordi e fuggi. Dobbiamo far tornare i turisti”.