“La diga di Piano dei Limiti è un’opera necessaria e urgente per la Capitanata”. Cisl e Fai: “Rientri nel Pnrr”

“Si istituisca subito la governance territoriale per coordinare i progetti da presentare in Capitanata”

“La diga di Piano dei Limiti è un’opera necessaria e urgente dovrebbe rientrare nei progetti cofinanziati dalle risorse del PNRR. Si istituisca subito la governance territoriale per coordinare i progetti da presentare in Capitanata”. La proposta è della Cisl e della Fai di Foggia e dei sui segretari generali Carla Costantino e Donato Di Lella.

“Se non cogliamo ora l’occasione dei fondi e delle risorse del PNRR per realizzare opere fondamentali per aiutare lo sviluppo della Capitanata non lo faremo mai più. La strategia deve essere chiara: intraprendere percorsi condivisi in piena collaborazione assecondando le vocazioni e le esigenze territoriali, per questo vanno realizzati interventi utili. La costruzione della diga nel bacino di Piano dei Limiti svincolerebbe il territorio dauno dalla dipendenza metereologica e scongiurerebbe i pericoli di approvvigionamento idrico che un qualsiasi incidente di percorso metterebbe in crisi – continuano Carla Costantino e Donato Di Lella –. Non più tardi di due anni fa molte zone della provincia di Foggia hanno vissuto mesi di restrizione e di grandi difficoltà con l’acqua razionata o ad intermittenza, per questo la possibilità sia per gli utenti, che per le aziende agroalimentari di poter contare senza paura della risorsa idrica è essenziale. Noi – sottolineano i segretari di Cisl e Fai di Foggia – siamo convinti che si possa ancora puntare sull’agricoltura moderna e tecnologica per sviluppare percorsi occupazionali. Certo, l’acqua da sola non basta, ma realizzare un’opera di vitale importanza sarebbe un segnale evidente della volontà di intervenire per la crescita e lo sviluppo della provincia di Foggia secondo una strategia che possa privilegiare progetti mirati e specifici per il territorio”.



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