Genitori foggiani in protesta, non vogliono la chiusura dei plessi comunali. “Preoccupati per futuro nostri figli”

“Ci troviamo di fronte a un grande disagio, con una possibile disparità di trattamento dovuta al forte ritardo nel comunicare la chiusura”

Domenica di protesta per il Comitato Genitori di Foggia che questa mattina si sono dati appuntamento nei pressi della Scuola Don Milani in via Monsignor Farina. Chiedono al Comune di non chiudere i plessi comunali. “Prendendo atto della delibera della commissione straordinaria del 30 dicembre 2021, relativa all’organizzazione e razionalizzazione delle scuole dell’infanzia paritarie comunali. Deduciamo che, alla commissione straordinaria, come viene riportato nella loro delibera, le iscrizioni per le scuole statali, termineranno il 28 gennaio 2022. Ci troviamo di fronte a un grande disagio, con una possibile disparità di trattamento dovuta al forte ritardo nel comunicare la chiusura”.

I genitori del Comitato aggiungono: “Prendiamo atto che nel 2021 il totale dei bambini, fruitori del servizio dell’infanzia è stato pari a 3451 di cui 338 iscritti nelle scuole dell’infanzia paritarie comunali. Evidenziamo che, nell’ultimo decennio, l’assetto delle scuole dell’infanzia paritarie comunali ha subito diverse soppressioni di vari plessi, determinate esclusivamente dal non potenziamento del servizio. Riteniamo necessario segnalare che, per procedere alla revisione per le esigenze formative didattiche del bacino di utenza fruitore dei servizi educativi comunali, la dirigente del Comune di Foggia avrebbe dovuto interpellare noi genitori. Siamo preoccupati per il futuro dei nostri figli. Abbiamo scelto la scuola comunale perché molto più attenta alle esigenze dei bambini tra i 3 e i 5 anni, con 2 insegnanti per un massimo di 20”.
Intanto il Comitato ha chiesto un incontro a Marilisa Magno, commissaria del Comune di Foggia e al prefetto Carmine Esposito.

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