Confindustria Foggia, Rocco Salatto presidente dei giovani. Michele Gengari per la piccola industria

La ricomposizione degli organismi associativi in Confindustria Foggia prosegue a ritmo serrato in vista del prossimo appuntamento del 5 marzo, giorno in cui l’assemblea sarà chiamata ad eleggere il nuovo presidente di Confindustria Foggia.

L’elezione del nuovo presidente dei giovani imprenditori Rocco Salatto e della piccola industria, Michele Gengari, sancita dalle rispettive assemblee, accelera il processo di ripristino della governance e nel contempo rilancia il ruolo delle sezioni più dinamiche dell’apparato di Via Valentini Vista Franco.

“Credo che le scelte adottate, peraltro ampiamente condivise – è il commento del presidente Eliseo Zanasi – abbiano accolto due proposte operative di chiara affidabilità, perché da anni Rocco Salatto e Michele Gengari sono impegnati in un percorso associativo dando prova di senso di appartenenza. Ad entrambi formulo gli auguri di buon lavoro a nome di tutti gli associati”.

Salatto: “Non può esserci futuro senza cambiamento”

“Non può esserci futuro senza cambiamento. Soprattutto in un frangente difficile come quello aperto dall’emergenza pandemica. Sia sotto il profilo sanitario sia sul fronte di una crisi economica e sociale rispetto alla quale occorrono azioni efficaci e idee di lungo respiro”, ha commentato Salatto.

“L’adesione allo schema di valori e allo spirito associativo che ho imparato a conoscere in questi anni è stata la principale motivazione che mi ha spinto ad avanzare la mia candidatura alla guida dei Giovani Imprenditori di Confindustria Foggia, che è insieme una sfida e un’importante assunzione di responsabilità – prosegue -. Il domani che attende Confindustria, e più in generale la nostra provincia, sarà complesso ed imporrà a ciascuno di noi una nuova capacità di lettura dei fenomeni e degli orizzonti economici, produttivi e sociali. Nel ringraziare chi ha condiviso e validato la mia candidatura, sono profondamente convinto che proprio adesso sia necessario un contributo operativo per affrontare le prove che abbiamo di fronte, innanzitutto attraverso una più intensa vitalità progettuale.

In questo senso ritengo fondamentale declinare in azioni concrete alcune parole d’ordine che considero decisive. In primo luogo scommettere con convinzione sull’innovazione, intesa come attitudine ad interpretare la rivoluzione tecnologica che sta attraversando il mondo dell’impresa e anche come governo del passaggio di testimone generazionale che interessa sempre più realtà imprenditoriali del Paese, della Puglia e della Capitanata. In secondo luogo rafforzare la nostra ‘rete’ di associati, con una collaborazione virtuosa che rilanci il patrimonio di conoscenze e di esperienze di cui siamo in possesso, determinando una crescita costante e proteggendo il territorio dalla dispersione di capitali che spesso finiscono per spostarsi verso le multinazionali. Infine attuare un confronto interno costante, da coltivare come una vera e propria strategia di sistema.

Lungo queste direttrici si svilupperà la mia attività – conclude -, con l’orgoglio di poter rappresentare i vertici della giovane imprenditoria di Capitanata e di portare il mio impegno in una stagione che, sono certo, lascerà un segno positivo”.





Change privacy settings