Gender neutrality in inglese: perché è importante

L’uso del neutro, per indicare il genere, è divenuto un nudo cruciale nella lingua inglese, come in tutte le altre lingue, tanto che, oggi, in assenza di termini neutri per indicare alcuni ruoli detenuti dalle donne e dagli uomini, si preferisce indicare la mansione generica. Tale scelta è giustificata dalla volontà di evitare l’uso di termini che possono essere considerati inappropriati, se non addirittura sessisti.

Gender neutrality nella lingua inglese: cos’è?

Quando si parla di neutralità di genere ci si riferisce a un modo di comunicare che elimina le indicazioni di genere, o meglio i riferimenti al sesso biologico di un individuo. In questo, l’inglese sembra favorito rispetto ad altre lingue come l’italiano o il francese: nomi e aggettivi, non hanno il maschile o il femminile, esattamente come gli articoli. A individuare il genere sono essenzialmente i pronomi, alcuni specifici termini che indicano le mansioni professionali e in alcuni casi gli appellativi. Chi sostiene la necessità di utilizzare un linguaggio più inclusivo pensa anche che questo passaggio sia realizzabile in poche mosse. Infatti, alcune persone sostengono che il ricorso a forme di comunicazione di genere sia offensivo. Proprio per questa ragione si è aperto, per la lingua inglese, un vero e proprio dibattito: per i sostenitori della gender neutrality il passaggio a forme neutre di comunicazione è un fatto di civiltà, inclusione e uguaglianza. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di prenotare lezioni online di inglese con un insegnante madrelingua.

I sostenitori del gender neutrality in inglese

Secondo i sostenitori della comunicazione neutra in inglese, l’uso di un linguaggio in cui si fa riferimento al genere implica la volontà, anche inconscia, di sottolineare o far emergere una superiorità maschile rispetto al genere femminile o comunque una disuguaglianza tra i membri della società. Volendo giustificare tale affermazione, i sostenitori del gender neutrality passano al vaglio i pronomi maschili, così come i termini che indicano tante professioni: secondo loro, proprio questi termini sono l’emblema di come, nella storia, l’uomo in lingua inglese è preso a modello di prototipo della specie umana. Di contro, le parole che indicano professioni o appellativi al femminile fanno leva su sfumature sessuali che scadono nel sessismo. Ad esempio, per evitare tali differenze di genere il MIUR ha pubblicato le linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo.

Come usare una comunicazione più inclusiva: titoli professionali, appellativi, pronomi

I titoli professionali in inglese, vanno spesso a sottolineare il sesso dell’individuo. Un uso neutrale del genere, nei titoli professionali, invece, deve escludere il riferimento al sesso della persona a cui ci si riferisce. Proprio per questo motivo si utilizzerà, ad esempio, il termine inglese “Fire department” anziché il maschile “Fireman” per indicare i vigili del fuoco, così come il termine assistente di volo “flight attendant” si sostituiscono invece i termini “hostess” e “steward”. Succede lo stesso per i termini “bartender” ovvero barista, che sostituisce il maschile “barman” e “president” al posto di “chairman”.

Interessante anche il cambio per gli appellativi: in inglese, il termine Mr, indica l’uomo, mentre per la donna esistono Mrs e Miss, a seconda che la donna sia spostata o meno. Anzitutto, per le donne, onde evitare qualsiasi riconduzione allo stato civile, si userà solo Ms, mentre, volendo ricorrere al genere neutro, si può usare Mx.

Infine, un accenno ai pronomi. Sino a non molto tempo fa, per indicare un individuo, uomo o donna che fosse, in maniera indeterminata, gli inglesi ricorrevano al pronome “he”. Tale ricorso, probabilmente, faceva eco a una consuetudine tutta maschile di affermare la superiorità anche linguistica degli uomini rispetto alle donne. Oggi, sta prendendo molto piedo l’uso del pronome di genere neutro “They” per indicare una persona senza voler fare alcun riferimento al suo sesso biologico.

Perché è importante passare alla gender neutrality

L’importanza della gender neutrality non si esaurisce in un tipo di comunicazione che eviti il sessismo nella quotidianità. Essa è molto importante soprattutto nell’ambito lavorativo. Qui, infatti, a partire dalla terminologia, spesso si escludono intere categorie di persone in base al sesso. Un linguaggio inclusivo e che evita termini sessisti, quindi, può mostrare la propria apertura verso una società variegata e la propria predisposizione a guardare alle competenze del singolo e non al sesso biologico.