Lacus, la Terra dei Laghi. Le due più grandi lagune della Puglia, Lesina e Varano, protagoniste della seconda edizione della manifestazione che per la prima volta abbraccia più città. Non solo Lesina, comune capofila, ma anche Cagnano, Carpino e Iscitella, località che si affacciano sul lago di Varano. L’inaugurazione di Lacus sul lungolago di Lesina con l’apertura della mostra fotografica di Francesco Malavolta, dal titolo “Popoli in Movimento”, un convegno dedicato alle migrazioni e gli show cooking delle Mamme dei Vicoli, testimonial del progetto, a inaugurare l’evento nei quattro comuni della Terra dei Laghi. È la seconda tappa di un percorso virtuoso innescato dal Comune di Lesina, peraltro nella Rete dei Comuni Sostenibili. Tre giorni di cibo, cultura, identità, eventi e show cooking.
A curare l’organizzazione è la società Pugliaidea. “La scelta del tema delle Migrazioni deriva dall’osservazione delle due lagune a partire dagli uccelli migratori – afferma la project manager Ester Fracasso – . I laghi di Lesina e Varano sono tra i luoghi più importanti in Europa per le migrazioni degli uccelli che partono per andare in Africa. È un interscambio continuo. Anche l’anguilla parte dal Mar dei Sargassi. Da qui, abbiamo declinato le Migrazioni culturali, enogastronomiche e sociali, cioè umane. Le migrazioni sono un punto di forza e non di debolezza, proprio perché apporto di conoscenza e interscambio di saperi”.
Lesina è il Comune capofila del progetto. “Lacus nasce da un’idea, se vogliamo, anche provocatoria, ma che deve proseguire e crescere. La felice intuizione di un brand della Terra dei Laghi si è concretizzata in un accordo di cooperazione strutturato, una fattiva sinergia che ha portato sotto i riflettori il territorio delle lagune del Gargano Nord, a lungo trascurato, proponendolo come destinazione turistica sostenibile e valorizzando il suo patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico – ha detto il sindaco Primiano Di Mauro –. Abbiamo bisogno di crescere insieme. È un progetto ambizioso che ci consente di offrire ulteriore visibilità al comprensorio dei due laghi. La progettazione condivisa sperimentata con Lacus è un approccio senz’altro fondamentale anche nell’ottica di un Piano di gestione delle lagune”.
“Siamo ben lieti di partecipare a questa iniziativa, rivolta alla valorizzazione e alla tutela dell’ambiente e delle tradizioni locali – spiega Billa Consiglio, presidente del Club per l’Unesco – Nello specifico, attraverso escursioni in jeep, birdwatching e passeggiate in catamarano sul lago, si cercherà di promuovere il territorio nelle sue peculiarità e specificità, la conoscenza delle sue tradizioni e il legame tra passato e presente, anche attraverso percorsi enogastronomici che costituiscono il valore aggiunto anche di questa parte di promontorio non abbastanza valorizzata come meriterebbe”. Lacus si concluderà domenica 24 settembre.











