• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Peschici piange “l’uomo del fare”, addio al pioniere del turismo sul Gargano Raffaele D’Amato

Peschici piange “l’uomo del fare”, addio al pioniere del turismo sul Gargano Raffaele D’Amato

Di Redazione
14 Febbraio 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Oggi, domenica 14 febbraio 2021, a 88 anni, si spegne lo storico imprenditore turistico, Raffaele D’Amato, che ricordiamo in questa toccante testimonianza scritta da Francesco D’arenzo.
“Ci sono dei momenti nella vita di ognuno di noi, quando trovare le parole per salutare un prestigioso Uomo, nel suo ultimo viaggio, diventa difficile. Oggi è uno di quei momenti, perché non ci saranno mai parole giuste o sufficienti per ricordare l’uomo, l’imprenditore, il datore di lavoro e l’amico, Raffaele D’Amato, classe di ferro 1933: peschiciano, lavoratore, buono, simpatico, eclettico, umile, benefattore, sognatore, ottimista, trascinatore.
Figlio di genitori umili, viene dalla gavetta: inizia come raccoglitore di resina, per poi diventare manovale e, successivamente, conquista la ‘promozione a mastro’. A soli 20 anni è già un piccolo imprenditore edile (si ricorda, tra i tanti, lo storico palazzo D’Amato).
Alla fine degli anni ’60 costruisce il primo Villaggio D’amato, in contrada “Valle Scinni”. E da qui comincia la sua “scalata turistica”…fino a giungere alla realizzazione del Camping – Villaggio “Baia di Manaccora” e l’hotel D’amato, divenute mete gettonate dal turismo nazionale ed internazionale. Partecipa attivamente alla vita politica, come amministratore comunale. E nel campo sociale ricopre anche la carica di presidente di diverse associazioni locali. Viene insignito di numerose onorificenze importanti, come ad esempio cavaliere del lavoro.
E tanto, tanto, tanto altro ancora… L’ultima soddisfazione è il Lido ‘Calalunga’, definito dallo stesso il fiore all’occhiello dei traguardi conseguiti. E da qui parte la mia collaborazione. Ricordo, con gli occhi bagnati di lacrime, il tempo trascorso dietro al bancone del bar e tra i tavolini insabbiati, mentre questo ‘omone’, garbato, chiedeva un fresco succo d’ananas o se ci fosse un giornale da leggere. Riaffiorano le lunghe chiacchierate, solite al tramonto, dopo una giornata di lavoro, ricche di aneddoti, barzellette, progetti. Rievoco un animo nobile, un volto rassicurante, un pilastro su cui poggiarsi.
In una piccola Comunità come la nostra, quando qualcuno se ne va definitivamente, che sia appartenente alla scuola, al calcio, alla chiesa, al turismo…siamo soliti utilizzare la frase: “ci lascia un pezzo di storia del nostro paese.” Oggi, però, ci saluta chi ha fatto la storia del nostro paese!
Mancherà a tutti, mancherà il suo modo di affrontare la vita e di affrontare il mondo, mancherà la serietà che diventava simpatia all’occorrenza, ci mancheranno le storie di vita che raccontava. Rammento la sua professionalità ed il suo ‘sapere’, così come la sue brillanti opere svolte a favore di enti, associazioni e singoli. La funesta notizia ha originato in tutti sentimenti di sconforto, nonché tristezza e contrarietà nel vedere venir meno un uomo con un immenso patrimonio di umanità, di stima e di affetti che aveva creato nella bella Peschici, e non solo… Era uno stimolo per tutti nel cercare di anticipare e vedere le cose con una visione diversa da come, certe volte, l’abitudinaria consuetudine voglia farle apparire. È una grossa perdita, difficile da accettare; un grande vuoto, difficile da colmare. Non una semplice causalità andar via nel Giorno dell’Amore, lo stesso con cui ha avvolto quanti hanno avuto il privilegio di viverlo.
Alla moglie Nicoletta, ai figli Dina, Domenico, Matteo, ai nipoti e alla famiglia tutta, il mio più sincero ed affettuoso abbraccio.
Tags: garganoPeschiciRaffaele Damatoturismo
Articolo precedente

In Puglia altri 17 morti per Coronavirus (6 in provincia di Foggia). 732 nuovi contagiati nel bollettino di San Valentino

Articolo successivo

Odissea al Riuniti di Foggia, lo sfogo: “Mio padre anziano è rimasto per ore su una sedia dura e senza coperte”

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024