Impianti abusivi di carburante nel Foggiano, doppio blitz dei finanzieri. Sotto sequestro 1.500 litri di gasolio stoccato illegalmente

Era venduto illecitamente, senza l’adozione delle minime misure di sicurezza, quali la segnaletica di pericolo e la presenza di apparecchiature antincendio

I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito il sequestro di due impianti di carburante abusivi, privi di qualsiasi autorizzazione amministrativa e di sicurezza ed in assenza di documentazione fiscale che potesse provare il regolare approvvigionamento e la legittima detenzione e vendita del prodotto. I distributori abusivi sono stati scoperti, rispettivamente, in un autoparco della periferia di Cerignola e all’interno di un capannone industriale a Stornara. In entrambi i casi il gasolio per autotrazione era venduto illecitamente, senza l’adozione delle minime misure di sicurezza, quali la segnaletica di pericolo e la presenza di apparecchiature antincendio.

Il carburante illegalmente venduto per l’autotrazione era un gasolio a tassazione agevolata, cioè soggetto ad una riduzione dell’accisa e dell’IVA, perché vincolato all’uso esclusivo in attività agricole, orticole, selvicolturali, floricole, di allevamento e di itticoltura, il cui prezzo finale di vendita al distributore è mediamente più basso di 0,50 euro al litro rispetto al gasolio per l’autotrazione.

I militari hanno, pertanto, sequestrato 1.500 litri circa di gasolio stoccato illegalmente nei depositi abusivi nonché tutti gli attrezzi necessari alla sua illecita vendita (contalitri con annessa pompa di adduzione; pistola erogatrice, serbatoi in plastica), mentre i responsabili dei due punti di erogazione sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia. Rischiano la reclusione sino a 3 anni e la multa sino a dieci volte l’imposta evasa, comunque non inferiore a circa 7.750 euro.





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