Caso Energas a Manfredonia, Riccardi senza freni contro Tasso: “Dj Monaldi colpisce ancora ma fa solo figuracce”

L’ex sindaco tira fuori il passato nel mondo della notte del parlamentare e lancia frecciate al veleno: “Non sa nemmeno che per il deposito gpl bisogna attendere il parere di Emiliano”

L’ex sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi scatenato sui social. Suo bersaglio preferito degli ultimi giorni è il parlamentare Antonio Tasso, indicato come “deejay” per via del passato del deputato nel mondo della notte e delle serate danzanti. Riccardi non lo cita mai ma parla apertamente di lui e nel titolo della sua nota tira fuori il vecchio nome d’arte di Tasso: “Dj Monaldi colpisce ancora”. Poi scrive: “Oggi ci ha proposto una figuraccia live che al popolo farà invece passare come una performance eccezionale, sottoponendo al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, la questione Energas (la società campana che progetta un deposito Gpl a Manfredonia, ndr), con un mesto riassunto delle puntate precedenti (della serie: finora ho parlato da solo, per cortesia che qualcuno si accorga che esisto). Ed il ministro, a dir poco imbarazzato, gli ha risposto esattamente ciò che anche il sottoscritto ha spiegato, ovvero che bisogna ora attendere il parere del presidente della Regione Michele Emiliano”.
“Il nostro dj – prosegue Riccardi – ha voluto anche dare una prova di forza, raccontando di come sia dispiaciuto per Manfredonia, città sciolta per infiltrazioni mafiose. Questa, caro Monaldi, te la potevi risparmiare, perché l’onta vergognosa caduta sulla nostra città, e di cui non si sono ancora trovati i colpevoli (visto che la Commissione non ha bonificato nulla di nulla e tiene in piedi esattamente gli stessi uffici e gli stessi dirigenti di prima), dovrebbe essere ‘lavata’ e non utilizzata a fini propagandistici”.
E ancora: “Chissà se l’onorevole è a conoscenza di come un suo collega ha vergognosamente trattato sui media un’azienda di trasporti della nostra città che aveva vinto un appalto nelle Marche e i cui mezzi sono stati bruciati da un suo concittadino, mentre lui raccontava in giro della nostra ‘mafia’. Avresti dovuto mostrare i muscoli a tipi come lui che gettano discredito sulla tua e nostra città e non nasconderti dietro una questione che sai benissimo che non ha alcun fondamento. Questo, giusto per rimanere in tema di ipocriti, riprendendo un tale della tua scuderia che oggi ha blaterato inutili chiacchiere. E non aggiungo altro, perché l’inutilità delle cose dette non meritano nemmeno una risposta”, conclude Riccardi.



In questo articolo:


Change privacy settings