A Vieste apre Centro Antiviolenza. Sarà punto di riferimento per tutte le donne dei comuni del Gargano settentrionale

Starace: “Il messaggio che stiamo diffondendo, aderendo ad un hashtag promosso a livello nazionale, è che non bisogna più pensare che sia ‘normale’ il fatto che la violenza sia ‘normale’”

Vieste epicentro del Gargano dove oggi si è celebrata la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. E per la prima volta in assoluto lo ha fatto in concomitanza con l’apertura della sede del Centro Antiviolenza per le donne. Il nuovo Centro Antiviolenza sarà la terza sede dopo quelle di Ischitella e Peschici. L’obiettivo è garantire protezione, sostegno psico-sociale, ascolto e consulenza alle donne vittime di stalking e violenza. Fenomeni che purtroppo hanno raggiunto dimensioni consistenti anche nel Gargano. “Con grande soddisfazione – commenta l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Vieste, Graziamaria Starace – annunciamo l’apertura a Vieste del centro Antiviolenza. Si tratta di un servizio dell’ufficio di piano, pensato per tutti i comuni del Gargano settentrionale. Noi a Vieste abbiamo preteso una sede esclusiva perché in questi anni di mandato ci siamo trovati più volte a sostenere donne vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita. Lo abbiamo fatto perché nessuna donna si senta più schiava di un uomo che, maltrattandola, non la ama. La violenza di genere è una piaga che affligge molte donne garganiche, una piaga trasversale che, grazie ad una politica attiva di prevenzione e di educazione delle nuove generazioni, ci aspettiamo di contenere”.
“Il messaggio che stiamo diffondendo, aderendo ad un hashtag promosso a livello nazionale, è che non bisogna più pensare che sia ‘normale’ il fatto che la violenza sia ‘normale’. La violenza non va mai giustificata e le donne devono trovare la forza di reagire. Abbiamo attivato un numero di telefono dedicato h24 (3407685267) al quale tutte le donne di Vieste in difficoltà potranno rivolgersi. Psicologi e personale specializzato daranno un valido sostegno per affrontare la situazione  e l’amministrazione sarà al fianco di chi decide di reagire a questo insopportabile sopruso di genere”.



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