Raffica di controlli anti Covid nella movida di Foggia, fermate 165 persone (29 con precedenti penali). Sequestrata anche droga

Nel corso del fine settimana, Agenti della Polizia di Stato della Questura di Foggia e del Reparto Prevenzione Crimine  sono stati impiegati unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché della Polizia Locale, nel settimanale servizio di ordine pubblico e sicurezza collettiva, finalizzato al contenimento del rischio pandemico e al rispetto della legalità nelle serate della cosiddetta “Movida”.

Le pattuglie sono state dislocate per effettuare i controlli, sia nel centro cittadino che in altre zone della città dove si registra maggior aggregazione di persone. In particolare i servizi si sono svolti a piazza Padre Pio, P.zza De Gasperi, zona Pantanella e parco San Felice. Controlli anti assembramento sono stati effettuati anche in Piazza dei Martiri Triestini.

Nel corso del servizio intorno alle 20, gli agenti notavano nei pressi di Parco San Felice un gruppo di persone davanti ad un locale, pertanto procedevano ad un controllo di una decina di persone, di cui 5 con precedenti di polizia. Trattandosi di un circolo privato il titolare si riservava di fornire la documentazione alla Divisione Amministrativa, per le verifiche sulla regolarità del predetto circolo.

Poco più tardi, verso le 23, altri agenti nello svolgimento del servizio all’interno della Villa Comunale, notavano due giovani gambiani sospetti che venivano sottoposti  a perquisizione personale. Il primo di anni 21, veniva trovato in possesso di una bustina di marijuana, mentre l’altro, di anni 25 veniva trovato in possesso di 5 bustine di marijuana, per un peso di circa 16 grammi, oltre ad un coltello da cucina, un paio di forbici e 13 bustine vuote, il  tutto nascosto all’interno di uno zaino. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Entrambi i giovani venivano condotti presso gli Uffici della Questura, al fine di procedere all’esatta identificazione. In seguito agli accertamenti emergeva che uno dei due aveva fornito false generalità, pertanto  veniva denunciato per false attestazioni sull’identità personale e segnalato amministrativamente per uso personale di sostanza stupefacente. L’altro giovane, invece, veniva denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e  messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, in quanto risultava destinatario di un decreto di espulsione. 

Complessivamente nel corso del servizio sono state controllate 165 persone, di cui 29 con precedenti penali; sono stati effettuati 5 posti di controllo, nel corso dei quali sono state controllate 56 autovetture. Diverse sono state le contravvenzioni elevate  in violazione del Codice della Strada. 

(foto: archivio)





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