• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “La Puglia non tratta”, aiuti alle vittime di sfruttamento sessuale e lavorativo. Foggia in prima linea per prevenzione e contrasto

“La Puglia non tratta”, aiuti alle vittime di sfruttamento sessuale e lavorativo. Foggia in prima linea per prevenzione e contrasto

Di Redazione
26 Giugno 2020
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Cancellare dall’invisibilità le vittime di tratta e di sfruttamento lavorativo. Accendere una luce sulle loro vite per dare speranza. E soprattutto, non restare indifferenti davanti alle storie di migliaia di donne, di uomini, di bambini che ogni giorno vengono sfruttati nell’ambito della prostituzione, dello sfruttamento lavorativo o domestico, delle economie illegali, dell’accattonaggio forzato o del traffico di organi. Perché il fenomeno della tratta, per quanto sommerso, è sempre più capillarmente diffuso nei contesti locali del territorio nelle sue diverse forme e chiama in campo la responsabilità delle istituzioni, della società civile e delle comunità locali.

Il progetto “La Puglia non tratta – Insieme per le vittime”, giunto ormai alla terza annualità, è nato a livello regionale con l’obiettivo di assicurare alle persone vittime di tratta adeguate condizioni di alloggio, vitto, assistenza, protezione ed integrazione socio – lavorativa. Una sfida complessa, ambiziosa, che sta contribuendo a potenziare la pratica della presa in carico globale ed individualizzata di uomini e donne vittime di traffici criminali internazionali, diffondendo altresì nella comunità locale la cultura della legalità e della tutela dei diritti inviolabili della persona.

Il progetto “La Puglia non tratta – Insieme per le vittime”, finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è promosso dalla Regione Puglia – Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni ed Antimafia Sociale – in collaborazione con seTTE enti anti tratta del territorio regionale: le cooperative sociali Medtraining (Foggia), Comunità Oasi2 San Francesco onlus (Trani), Atuttotenda (Maglie-Lecce), CAPS (Bari); le associazioni Giraffah! (Bari), Micaela (Adelfia-Bari), Comunità Papa Giovanni XXIII.

 

L’ATTIVITA’ IN PROVINCIA DI FOGGIA
Nell’area territoriale della Capitanata – che comprende Monti Dauni, Tavoliere delle Puglie e promontorio del Gargano – l’intervento è realizzato dalla cooperativa sociale Medtraining. Dall’1 marzo 2019 al 31 maggio 2020 gli operatori del progetto, soprattutto attraverso il lavoro dell’unità mobile di strada, hanno effettuato 741 contatti, percorrendo in modo particolare i tratti della SS 16 dell’Alto Tavoliere e del Basso Tavoliere, della SS 89 che porta a Manfredonia, della SS 673 Circonvallazione di Foggia.

Le beneficiarie incontrate durante il lavoro dell’unità di strada sono soprattutto donne, provenienti per la maggior parte da Paesi quali Bulgaria, Romania, Nigeria, che rappresentano l’80,6% delle beneficiarie contattate. Ma è stata registrata anche la presenza di donne di nazionalità Ucraina (1,9%), Colombia (1,6%), Albania (1,2%) e persino della Repubblica Dominicana. Oltre all’attività di primo contatto, il progetto prevede una serie di interventi finalizzati ad una presa in carico globale e all’accompagnamento verso un percorso di autonomia e di inserimento socio-lavorativo. Interventi che spaziano dall’accoglienza abitativa ai servizi sanitari di base, dal disbrigo delle pratiche amministrative-burocratiche per la regolarizzazione all’integrazione linguistica, fino all’attivazione di tirocini lavorativi.

“La pratica dell’accoglienza – dice Nicola Di Bari, presidente della cooperativa sociale Medtraining – si sta declinando non soltanto nella cosiddetta ospitalità abitativa, ma anche nel consolidamento della rete con i soggetti partner, pubblici e privati, che erogano servizi di orientamento, consulenza, mediazione ed assistenza sanitaria, occupandosi e curando il mantenimento di comunità accoglienti in senso più ampio: quelle che chiamiamo città accoglienti”.

Tags: caporalatoFoggiaPuglia
Articolo precedente

Sparatoria a Foggia, torna in carcere l’anziano pistolero. Per la Procura c’è ancora il pericolo di reiterazione del reato

Articolo successivo

Salvini a Bari, ma Fitto non c’è a presenziare accanto a Nuccio Altieri: salta il ticket. “La Lega sarà il primo partito in Puglia”

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Sicuri sul Sentiero, a Castelluccio Valmaggiore una giornata dedicata alla prevenzione e alla cultura della sicurezza in montagna

Villa Faragola rinasce dopo l’incendio: consegnato il sito restaurato al Comune di Ascoli Satriano

Festa della Repubblica, Castelluccio Valmaggiore celebra gli 80 anni e consegna la Costituzione ai neo-diciottenni

Foggia celebra la Festa della Repubblica, la vicesindaca Aprile in Piazza Italia. Episcopo invitata al Quirinale

La marea rosa conquista Vieste: sold out e migliaia di visitatori per la festa del rosato

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024