• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Tre infermieri e un paziente contagiati in Medicina ospedaliera, Dattoli potenzia area grigia: “Covid è cambiato, non arriva più dal Pronto soccorso”

Tre infermieri e un paziente contagiati in Medicina ospedaliera, Dattoli potenzia area grigia: “Covid è cambiato, non arriva più dal Pronto soccorso”

Di Michele Iula
23 Aprile 2020
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“In Medicina ospedaliera abbiamo avuto uno dei diversi casi di contagio puntiforme, il reparto non è stato chiuso ma è stato bonificato”. Il direttore generale del Policlinico “Riuniti” di Foggia, Vitangelo Dattoli, sta cercando di ricostruire ciò che è accaduto nei giorni scorsi. Il bollettino provvisorio del reparto, dopo le anticipazioni del nostro giornale, è il seguente: 40 tamponi effettuati, 3 infermieri e 1 paziente positivi. Quest’ultimo è stato trasferito in Malattie infettive. Lo scenario non è agevole, dopo il focolaio palesatosi in Medicina universitaria.

“Non sappiamo ancora se si tratta di casi extra lavorativi o se siano riconducibili al paziente arrivato dalla Rssa Palena di Foggia, il quale aveva dato 3 tamponi negativi (due loro e uno noi, date 4-7 e 11 aprile) – commenta il dg -. Le notizie di 10 giorni fa non sono quelle attuali, la situazione muta costantemente. In Pronto soccorso, ad esempio, da 3 giorni non hanno casi. Al momento arrivano ospiti delle Rsa o contagi familiari che poi diventano sintomatici, già identificati come Covid positivi”.

L’anziano arrivato dalla struttura socio-sanitaria, secondo quanto riferitoci, era asintomatico. Secondo la ricostruzione, l’anziano è arrivato in ospedale dove è stato sottoposto a tampone (già previsto), risultato positivo. Poi il tampone a tutto il reparto e la scoperta dei 3 contagi: “Quando il numero è così esiguo – chiosa -, non è detto che siano in relazione. Siamo quasi convinti che non c’entra niente il caso che è passato da noi. Lo approfondiremo, ma non è un dato patognomotico. Abbiamo già avuto altri casi, come in Malattie infettive, e possiamo prevedere alcune caratteristiche”. Eppure, anche i 3 infermieri erano asintomatici. Questo aspetto non permetterebbe, al momento, di definire categoricamente l’impossibilità del contagio di altri dipendenti.

L’altro caso che sta facendo discutere è quello dell’anestesista rianimatore. “Lavorava in area non Covid, avevamo tamponato tutti in reparto ed erano risultati negativi – replica Dattoli -, ma si trovò ad intervenire sul bulgaro che aveva tentato il suicidio. Siccome aveva uno stato febbrile, ed era rimasto a casa in quarantena, abbiamo ripetuto il tampone dopo 7 giorni ed è risultato positivo”.

Mentre si attende l’efficientamento dei percorsi (“abbiamo fatto interventi chirurgici e fatto partorire donne senza alcuna conseguenza”), per Dattoli “l’unica soluzione è potenziare l’area grigia, una zona con assetto Covid dove, invece di fermarsi 4-5 giorni, rimangano almeno una decina di giorni in più”. L’obiettivo in questa fase, dunque, è allungare il più possibile il periodo di permanenza nel “repartino” per individuare eventuali latenze nella manifestazione della condizione patologica. Per questo è stata affidata la direzione della zona aggiuntiva alla professoressa Olga Lamacchia.

“Qui abbiamo tempi un po’ più rapidi, perché un paziente Covid, tra acuzie e post acuzie, rimane un mese. In ogni caso, qui abbiamo più tempo per studiare le situazioni e ritamponare”. Detto in altri termini, si proverà ad avvicinarsi più ai 20 giorni (allungando il periodo iniziale di riferimento di 14 giorni). “Covid è cambiato, non arriva più dal Pronto soccorso, non lo tamponiamo più lì, e questo è accaduto nel giro di una settimana. Ora noi dobbiamo cambiare, adattando il sistema organizzativo. Non esiste un’organizzazione perfetta, ci sforziamo di tendere allo zero, in molti casi ci riusciamo, ma questi episodi possono capitare”, conclude.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: contagicoronavirusDattolifocolaioFoggiaMedicina ospedalieraMedicina universitariaPoliclinico Riuniti
Articolo precedente

Tir si schianta nel Foggiano, rimorchio si stacca e parte del carico finisce sulla sede stradale. Intervento dell’Anas

Articolo successivo

“Capitanata provincia più a rischio per contagi in Puglia”, proposti interventi economici a fondo perduto

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024