Spiegamento di forze per catturare Cristoforo Aghilar, decine di militari nel cuore di Orta Nova. Killer col fiato sul collo?

Arma dei Carabinieri e Cacciatori di Puglia battono il territorio palmo a palmo per fermare la fuga dell’assassino di Filomena Bruno

Spiegamento di forze a Orta Nova per trovare Cristoforo Aghilar, numero uno dei ricercati dopo la maxi evasione dal carcere di Foggia. Oggi si erano sparse voci incontrollate sulla presunta cattura dell’uomo. Segnalati in paese numerosi militari tra carabinieri e Cacciatori di Puglia, dislocati in alcune zone, armati di mitra; gran parte dei quali confluiti nei pressi del centro di Orta Nova. Una soffiata? Al momento non è chiaro ma in ogni caso Aghilar è ancora libero.

I controlli degli investigatori sono serrati fin dal 9 marzo scorso, giorno della fuga di 72 detenuti dal penitenziario foggiano; sono tre quelli ancora in libertà, oltre al 37enne Aghilar, risultano introvabili il mattinatese Francesco Scirpoli (leggi qui) e il sanseverese Angelo Bonsanto, entrambi gravitanti nel mondo della criminalità organizzata.

Le ricerche di Aghilar si stanno concentrando soprattutto a Orta Nova, con un occhio attento anche agli altri comuni dei 5 Reali Siti: Carapelle, Stornara, Stornarella e Ordona. C’è anche chi ipotizza una fuga in Germania dove l’uomo si era trasferito mesi fa con l’ex fidanzata.

Il 37enne ortese, dopo essere stato lasciato dalla ragazza, era rientrato a Orta Nova per scoprire il luogo di residenza della giovane. Sarebbe questo il motivo principale che lo avrebbe spinto ad uccidere l’ex suocera, Filomena Bruno. A causa dell’evasione del killer, il pm che si occupa del caso e la famiglia della vittima sono stati trasferiti in una località protetta.





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