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Home - Mafia foggiana, la DDA indaga sulle bombe ai fratelli Vigilante. In via Acquaviva anche 4 auto danneggiate

Mafia foggiana, la DDA indaga sulle bombe ai fratelli Vigilante. In via Acquaviva anche 4 auto danneggiate

Di Redazione
16 Gennaio 2020
in Cronaca
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È giunta in queste ore la nota della Questura di Foggia dopo l’ennesimo attentato dinamitardo a Foggia. “Il centro polivalente per anziani “Il Sorriso di Stefano”, ubicato in via Vincenzo Acquaviva 37, è stato fatto oggetto di un attentato intimidatorio alle prime luci dell’alba – fanno sapere dalla polizia -. La struttura costituisce un punto di incontro diurno per gli anziani ed è gestito da una società che è riconducibile ad un imprenditore sanitario foggiano, (Luca Vigilante, ndr) al cui fratello (Cristian, ndr), la sera del 3 gennaio, era stata fatta esplodere un’autovettura. Su entrambi gli episodi delittuosi indaga la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari”.

“L’attentato – si legge ancora – è stato portato a compimento alle ore 05,43. All’interno della struttura si trovava una inserviente addetta alle pulizie che non ha subito lesioni personali. Lo scoppio ha danneggiato la saracinesca metallica della struttura che si è introflessa provocando la lesione di un vetro dell’infisso retrostante. L’onda d’urto ha interessato quattro autovetture parcheggiate sulla pubblica via innanzi alla struttura. Non ci sono persone ferite. Dai rilievi della Polizia Scientifica emerge che l’esplosione è stata provocata dalla deflagrazione di una “bomba carta” innescata con una miccia a lenta combustione. L’attentato sarà oggetto di attenzione nel corso di un vertice che si terrà stamani tra inquirenti ed investigatori”. Oggi infatti sono previsti una serie di incontri in Prefettura e Camera di Commercio. Domani invece presso l’Università. La lotta al racket sul tavolo degli istituzioni.

Tags: bombeFoggiamafiaVigilante
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