• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Poggio Imperiale, anziano ottiene 30mila euro di arretrati Inps. “Dopo 5 anni di battaglie, finalmente Natale più sereno”

Poggio Imperiale, anziano ottiene 30mila euro di arretrati Inps. “Dopo 5 anni di battaglie, finalmente Natale più sereno”

Di Redazione
14 Novembre 2019
in Lavoro
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La comunicazione gli è arrivata in questi giorni, giusto in tempo per prepararsi a un Natale più sereno: un anziano signore di Poggio Imperiale, dopo 5 anni, si è visto finalmente riconoscere circa 30mila euro di arretrati sulla pensione di reversibilità cui aveva diritto. Merito del patronato INCA e dello SPI Cgil, il più grande Sindacato dei Pensionati Italiani. Merito di un’iniziativa, quella di portare i diritti in piazza attraverso “Nello”, il pullmino che nell’ultimo anno ha attraversato la provincia di Foggia.

Lo scorso 26 luglio, a bordo di “Nello”, gli esperti in materia pensionistica dello SPI e del patronato INCA Cgil si recarono a Poggio Imperiale. “A un certo punto”, ha raccontato Laura Mimmo, operatrice INCA di Sannicandro Garganico che si è occupata di risolvere positivamente la questione, “al pullmino si avvicinò un anziano signore”. Quel signore era un uomo che oggi ha 83 anni, ed è rimasto vedovo a gennaio del 2014. Quando morì sua moglie, si rivolse all’Inps per chiedere se avesse diritto alla reversibilità. Gli fu riconosciuta solo in parte. “Si tratta di un anziano che vive da solo”, ha aggiunto Laura Mimmo. “I suoi due figli, da tempo hanno lasciato Poggio Imperiale per vivere e lavorare altrove. Quello che abbiamo fatto è ricostruire tutta la sua vicenda, raccogliendo e mettendo in ordine le carte per verificare se tutto fosse a posto.

L’uomo si rivolgeva a noi per la prima volta. Ricostruita la situazione, siamo riusciti ad avere un’interlocuzione approfondita con Inps e, finalmente, a quell’anziano signore sono stati riconosciuti circa 30mila euro di arretrati sulla reversibilità”. “E’ un risultato importantissimo”, ha dichiarato Franco Persiano, segretario provinciale SPI Cgil Foggia, “per il quale voglio ringraziare pubblicamente Laura Mimmo, il patronato INCA e tutti gli operatori SPI che ogni giorno, in Capitanata, svolgono un compito prezioso, rappresentando un punto di riferimento e spesso una vera e propria ‘ancora di salvezza’ per centinaia di cittadini, lavoratori, disoccupati e, soprattutto di pensionati che vivono soli, hanno difficoltà a interloquire con una burocrazia troppe volte sbrigativa, impersonale, fredda e lontana. ‘Nello’, il pullmino dei diritti, è un’iniziativa che, come ‘Carosello’, sta portando il Sindacato dei Pensionati direttamente nelle piazze di paesi e paesini. La Capitanata, soprattutto nelle zone interne”, ha aggiunto Franco Persiano, “vive situazioni di grande disagio e isolamento. Sta aumentando il numero degli anziani soli. Il lavoro che stanno facendo gli operatori di ‘Nello’ è encomiabile, per questo motivo voglio ringraziarli tutti: risultati come quello di Poggio Imperiale cambiano letteralmente la vita a persone che sono in una situazione di difficoltà e solitudine.

Non è la prima volta che ci occupiamo di casi simili, anche se meno clamorosi. I nostri operatori si mettono a disposizione, ascoltano chi gli sta di fronte, valutano scrupolosamente le situazioni e le carte, così poi da procedere. In questo modo, ogni anno, riescono ad aiutare centinaia di pensionati a ottenere quanto spetta loro”. ‘Nello’ ha già compiuto diversi ‘tour’ in tutta la provincia di Foggia: quest’anno, sia in primavera che a inizio estate il pullmino dei diritti ha macinato chilometri su chilometri, arrivando in decine di piazze e incontrando centinaia di persone. “Continueremo anche nella prossima primavera, vogliamo portare informazioni e diritti in ogni paese della Capitanata per dare una mano a chi ne ha bisogno”.

Tags: cgilFoggiaIncapensionePoggio Imperiale
Articolo precedente

Scoperta officina abusiva a Peschici, sequestrati rifiuti pericolosi, pneumatici e batterie

Articolo successivo

Nadia Tempest, l’influencer più amata dai giovani torna nella sua Foggia. Evento benefico a Parcocittà

Articoli correlati

Nuove offerte di lavoro presso i centri impiego di Foggia e provincia

Vieste protagonista a ExpoTraining 2024 per promuovere formazione e lavoro

woman is signing contract to get a lot of money

Cgil: “In Puglia oltre il 42% dei lavoratori del privato sotto i 10mila euro lordi all’anno”

Sicurezza sul lavoro, in provincia di Foggia nasce un consorzio a tutela di lavoratori e aziende: è il primo in Puglia

Stato di agitazione in Amgas Foggia. La preoccupazione dei lavoratori per un’azienda che esternalizza tutti i servizi

25 richieste per 69 profili professionali in provincia di Foggia: traina il settore turistico, segue quello industriale

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024