Pomodoro, Ente Parco e Rosso Gargano esportano all’estero. C’è l’app per scoprire la coltivazione dell’oro rosso

In Germania la prima occasione di promozione delle bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche locali. I consumatori che acquisteranno le latte dell’azienda foggiana, tramite il QR Code, potranno controllare la provenienza del prodotto

“Esportiamo la nostra terra, le sue bellezze e i suoi sapori”, è la nuova iniziativa di marketing del territorio per portare in giro per il mondo le bellezze paesaggistiche e artistiche del nostro territorio. Il 5 ottobre, ad Anuga, in Germania sarà attivata una prima iniziativa promozionale, attraverso la distribuzione di materiale informativo del Parco Nazionale del Gargano e dei suoi centri abitati con attività, escursioni, curiosità, tradizioni e tipicità. Un primo passo è stato fatto questa mattina a Palazzo Dogana alla presenza del Presidente della Provincia Nicola Gatta che si è complimentato per la intraprendente iniziativa. “State facendo qualcosa di straordinario e devo complimentarmi con chi sta portando avanti questa attività di marketing del territorio che potrà avere ricadute positive”.

Attraverso l’azienda Rosso Gargano sarà possibile promuovere ed esportare le bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. Infatti, l’azienda foggiana, leader nella filiera corta della trasformazione del pomodoro, porterà materiale promozionale turistico della provincia di Foggia in tutte le manifestazioni fieristiche, in Italia e all’estero. “Vogliamo confermare il nostro impegno per il territorio, tendendo una mano al turismo e all’enogastronomia, sostenendo iniziative dirette a promuovere queste bellezze paesaggistiche”, ha sottolineato il vice Presidente di Rosso Gargano Giuseppe Saraò.

Opportunità strategiche. “Comunicare e promuovere il territorio è fondamentale per stimolare una domanda estera che possa accendere un riflettore di uso e consumo della nostra area – ha spiegato a l’Immediato il presidente del Parco Nazionale del Gargano Pasquale Pazienza -. Bisogna cominciare ad individuare le opportunità strategiche per conseguire risultati importanti. Quella con Rosso Gargano è una sperimentazione – ha continuato – sono convinto che porterà i suoi frutti positivi. Un’unione tra un soggetto privato, uno dei maggiori produttori del nostro territorio e un ente pubblico. Lo scopo è proprio questo: il privato, interessato a coltivare il mercato estero per vendere il proprio prodotto ha la possibilità di raccontare anche il territorio dal quale il prodotto proviene.

La partnership. “La nostra azienda è sempre stata orientata all’esportazione: oltre il 50% del fatturato viene fatto all’estero – dichiara Giuseppe Stasi direttore commerciale di Rosso Gargano -. Esportiamo in 51 nazioni con importatori diretti in Germania, Giappone, Stati Uniti e Canada. Dunque è un’attività presente nel dna dell’azienda. Nel nostro territorio produciamo l’altro 40% del fatturato. In Germania – continua – ci sarà la prima uscita pubblica tra Rosso Gargano e Parco Nazionale del Gargano avremo delle brochure, roll up, banner pubblicitari che distribuiremo ai nostri ospiti”.

App e provenienza prodotto. “Lanciamo oggi questa novità con la quale verranno messe in evidenza tutte le caratteristiche dei nostri prodotti oltre che una serie di video ed attività per dimostrare dove vengono coltivati, raccolti e trasformati i pomodori – spiega Stasi -. Tutti i consumatori che acquisteranno le latte attraverso il QR Code (codice a barre bidimensionale, ossia a matrice) riportato in basso, potranno verificare in tempo reale e da ogni parte del mondo, dove il prodotto è stato coltivato”.