Un nuovo comandante dei carabinieri nel cuore del Gargano. È esperto di infiltrazioni mafiose nei comuni

A Vico arriva Sante Picchi con poteri anche su Peschici, Rodi Garganico, Cagnano Varano, Ischitella, Carpino e Isole Tremiti. Due anni fa pubblicò un articolo sullo scioglimento degli enti locali

Un nuovo comandante dei carabinieri in un territorio difficile come il promontorio garganico. A Vico del Gargano arriva Sante Picchi, proveniente da Castello di Cisterna, comando che comprende realtà complesse come Nola, Giuliano in Campania, Marano e Casoria. L’ufficiale dell’Arma, esperto di infiltrazioni mafiose negli enti locali, arriva a Vico dopo quattro anni in Campania. Si occuperà anche di Peschici, Rodi Garganico, Cagnano Varano, Ischitella, Carpino e Isole Tremiti, tutti centri che dipendono dalla compagnia vichese.

In passato, il carabiniere si è occupato, come detto, del monitoraggio degli enti locali sottoposti alla commissione d’accesso agli atti e poi raggiunti dai provvedimenti di scioglimento per infiltrazione mafiosa. E ricordiamo che sul Gargano sono già stati sciolti per mafia Monte Sant’Angelo nel 2015 e Mattinata nel 2018 mentre a Manfredonia si attende l’esito delle indagini. Nel settembre del 2017, Picchi ha pubblicato sulla “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri” l’articolo “Lo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa”.

Originario del Lazio, laureato in giurisprudenza, è stato insignito delle principali onorificenze di comando, Medaglia Mauriziana, Lungo Comando e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel corso dell’attività militare ha ricoperto ruoli di vertice anche presso la compagnia di Monfalcone e presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Campi Salentina in provincia di Lecce.



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