Gaffe di Toninelli, il Gino Lisa diventa “Gino Linosa”. Alla Camera il ministro spiega il No di Trenitalia a Foggia

Interrogazione del parlamentare Tasso al pentastellato con delega ai Trasporti che risponde: “Lo sviluppo della Capitanata è un tema caro al Governo. Puntiamo a sbloccare opere ferme da anni”

“Ho presentato un’interrogazione al Ministro Danilo Toninelli chiedendogli di intervenire presso Trenitalia per non escludere la stazione di Foggia da due collegamenti estivi del Frecciargento Bari-Roma, illustrando la necessità di un potenziamento infrastrutturale di alcune opere in Capitanata per sostenere un maggior sviluppo produttivo, turistico e commerciale”. Lo ha riferito il parlamentare manfredoniano, Antonio Tasso in seguito ad un suo intervento alla Camera dei Deputati, incentrato sulla decisione di Trenitalia di bypassare Foggia.

“Lo sviluppo della Capitanata è un tema caro al Governo – ha risposto Toninelli –. Puntiamo a sbloccare opere ferme da anni. Serve dare concreta attuazione alle potenzialità del territorio. Per la provincia di Foggia sono allo studio proposte che vanno dal porto turistico di Peschici alla superstrada del Gargano, passando per l’aeroporto ‘Gino Linosa’ – il ministro scivola in una gaffe in quanto il nome dello scalo è “Gino Lisa” – fino alla Diga Piano dei Limiti”.

“Sono soddisfatto della risposta del Ministro Toninelli, a cui fornirò una ampia documentazione a sostegno della mia tesi – ha concluso Tasso -. Sono insoddisfatto della giustificazione di Trenitalia (che ha parlato di tempi troppo lunghi di percorrenza in caso di fermata a Foggia, ndr), che ritengo non corretta e mi impegnerò a far valere le ragioni del territorio”.