San Severo, il candidato Fanelli propone i droni per fermare la criminalità. “Il modello Bologna”

“Abbiamo intenzione di avviare un piano sperimentale di controllo del territorio”

La sicurezza è nei primi posti nella piramide dei bisogni dei cittadini. Percepire il pericolo dietro ogni angolo è diventata quasi una fobia per gli italiani. Anche i sanseveresi chiedono, da tempo, una città vivibile. Negli ultimi anni, la criminalità ha messo a segno numerosi attentati dinamitardi, omicidi, furti di auto e rapine ad esercizi commerciali. Cosa è possibile fare per contrastare il fenomeno delinquenziale?

VIDEOSORVEGLIANZA E DRONI

“Intendiamo prevedere un progetto di adeguamento del sistema di videosorveglianza presente in città – dice Raffaele Fanelli, candidato sindaco di Volare Alto, che continua – abbiamo anche intenzione di avviare un piano sperimentale di controllo del territorio attraverso l’utilizzo di droni come è già avvenuto, ad esempio, a Bologna”.

PROGETTO BSF – BOLOGNA SAFE CITY

Si chiama BSC – Bologna Safe City il progetto sperimentale della durata di 6 mesi che ha fornito supporto dall’alto alle forze dell’ordine bolognesi in occasione di concerti, eventi pubblici o controllo e monitoraggio del territorio. “A Bologna la sperimentazione è partita a novembre, prossimamente sarà dunque possibile avere i dati del lavoro svolto dal drone – dice Fanelli, che rilancia – la tecnologia esiste, bisogna solo avere le idee chiare: dotare la Polizia Locale di San Severo, oggi in numero ridotto rispetto alle esigenze cittadine, di alcuni droni aiuterebbe le stesse in modo efficace nel controllo del territorio. Continua: “Prevediamo inoltre di realizzare dei corsi di qualifica per pilota di droni certificato ENAC rivolto a guardie ecologiche o a cittadini e associazioni che lavorano per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio: un qualifica questa che potrebbe consentire di sviluppare qualche posto di lavoro”.



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