Cerignola, terremoto in Comune. Bufano: “Io sotto inchiesta, ecco perchè mi sono dimesso”

“Per essere libero di difendermi nel procedimento penale che, ingiustamente, mi vede indagato”

Sono giunte in giornata le motivazioni delle dimissioni di Tommaso Bufano, ormai ex super assessore del Comune di Cerignola con deleghe all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici. Dopo l’anticipazione data ieri de l’Immediato, ecco spiegati dal cicognino i perchè del suo addio alla giunta di Franco Metta.

“Ricordo i tempi del Comitato che mi hanno portato fino a questa magnifica esperienza amministrativa, che sta cambiando, migliorandola, la nostra città. Fiducia, stima e amicizia: me le hai, nel corso di questi anni, ampiamente dimostrate – scrive al sindaco – e me le hai confermate anche nel triste episodio che mi ha visto violato nella mia intimità, nei miei affetti e nella mia famiglia. La mia reazione immediata è stata quella di continuare a dedicarmi, col massimo impegno, al lavoro per la nostra città. Ma oggi, dopo una maggiore e sofferta riflessione, prevale in me una doppia esigenza. La prima: quella di essere libero di difendermi nel procedimento penale che, ingiustamente, mi vede indagato. La seconda, quella di evitare che questa vicenda giudiziaria  possa in qualche modo essere strumentalizzata contro di te e contro la maggioranza che mi sostiene, allo scopo di intralciare il nostro progetto di cambiamento. Ti rimetto pertanto le mie deleghe e ti prego di accettare questa mia decisione perchè nulla potrà farmi rcedere: almeno fino a quando non verranno riconosciute la mia sssoluta innocenza ed estraneità ai fatti che mi sono contestati”.



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