Aeroporto di Foggia, contratto di sviluppo del premier Conte. Il Comitato Vola Gino Lisa va all’attacco

In Prefettura incontro tra le rappresentanze istituzionali e del partenariato socio-economico territoriale foggiano con la Presidenza del Consiglio

Il prossimo 27 dicembre, presso la Prefettura di Foggia, si terrà un incontro tra le rappresentanze istituzionali e del partenariato socio-economico territoriale foggiano con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Prevista la presenza del premier, Giuseppe Conte. Pare sia molto probabile la definizione e la sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di sviluppo per la Capitanata, come già fatto in altri territori del nostro Paese ed in particolare al Sud. “Esprimo viva soddisfazione – afferma il consigliere comunale e provinciale Pasquale Cataneo – per questa convergenza positiva che produrrà dopo molti anni, nel nostro territorio, consistenti investimenti infrastrutturali che potranno fornire, se utilmente realizzati in tempi ristretti, quel contributo essenziale allo sviluppo socio economico indispensabile per la crescita di una provincia che è stata posizionata al penultimo posto della recente graduatoria pubblicata dal Sole24ore e, soprattutto, lavoro!”

Questa iniziale inversione di tendenza che sta ricevendo in questi ultimi mesi la provincia, rispetto al disinteresse e alla disattenzione pregressi, deve tradursi però al più presto, secondo il consigliere in cantieri ed opere così che si possa rilanciare l’occupazione e contrastare efficacemente trend negativo che vede molti nostri giovani lasciare affetti e territorio per spostarsi in altre parti d’Italia o all’estero. Sarebbe così finalmente ben sostenuta la finalità di favorire concretamente la maggiore accessibilità territoriale, la qualità della vita nei tre diversi ambiti dei Monti Dauni, del Tavoliere e del Gargano, la crescita del sistema economico-produttivo provinciale puntando a rafforzare, insieme con gli altri interventi previsti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo in itinere, la competitività in tutti i settori ma con particolare attenzione a quello del turismo e della filiera agro-alimentare, oltre a quello dei servizi e del terziario.

“Mi auguro – continua il politico foggiano – che nel testo del documento che si andrà a sottoscrivere con il Presidente Conte vi sia, magari in premessa, un forte richiamo alla integrazione e visione sistemica, tra gli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo e le pregresse Delibere CIPE con opere ancora da realizzare, come da quella sull’aeroporto Gino Lisa a quella della tangenziale di Foggia per finire all’ultima sulla seconda stazione RFI, e quelli inclusi nel Patto per la Puglia, il cui totale di interventi previsti supera i 600 milioni di euro ma con pochissimi cantieri aperti. Per motivare al meglio l’auspicio richiamato ritengo, ad esempio, – sottolinea Cataneo, concludendo – che necessita far risaltare, visto che l’aeroporto foggiano era incluso nell’elenco degli argomenti proposti nella riunione del 07.11 u.s. proprio dalla Presidenza del Consiglio, che bisogna reincludere l’Aeroporto Gino Lisa, estromesso inopinatamente nell’ultima revisione fatta dai Governi precedenti, nel Piano nazionale degli aeroporti (visto che anche la U.E. lo include tuttora nella sua programmazione) e raccordarlo con le reti ferroviarie, vista la ridotta distanza con la prevista nuova stazione, al pari di quanto si sta facendo con l’aeroporto di Trieste, impegnando il Governo su entrambe le questioni per gli effetti positivi che ciò potrebbe produrre in termini di ripresa dei voli e integrazione modale aereo-ferro-gomma inserendo tale misura nell’Atto di Governo n. 46 ancora in discussione. Ci sarebbe così una ulteriore spinta per la redazione, da parte di Aeroporti di Puglia, di un piano industriale necessario per la ripresa dei voli e la sostenibilità economica dello scalo. Aspettiamo fiduciosi di conoscere il testo del Contratto per vedere se questa esortazione, peraltro già personalmente espressa in una riunione nella Cabina di regia ai partecipanti al Tavolo Istituzioni- Partenariato socio-economico, sarà stata presa in considerazione. Auguri alla Capitanata e a noi tutti”

Intanto il Comitato Vola Gino Lisa per il giorno 27 dicembre, presso la sala consiliare della Camera di Commercio ha invitato tutta la classe politica a partecipare ad un incontro programma in cui saranno dettati tempi e modalità di intervento per la chiusura delle vertenza Gino Lisa. “Sono invitati tutti i sindacati e le associazioni di categoria affinché ascoltino e reinseriscano il tema del trasporto aereo al centro delle loro attenzioni. L’assenza non giustificata sarà indicativa dell’effettivo impegno sul problema con buona pace per la prossima campagna elettorale”, rilevano in una nota.