Sagra del Pancotto, presidente Pro Loco: “Successo senza precedenti, il resto è solo invidia”

La replica dopo gli attacchi: “Contro di me parole vili e puerili, vado avanti per amore della nostra città”

Piccata replica del presidente della Pro Loco di Foggia, Giuseppe Croce alle polemiche sulla Sagra del Pancotto. “In riferimento agli articoli di giornale apparsi su testate locali e agli attacchi personali ricevuti da persone di dubbia moralità e professionalità – scrive Croce – tengo a precisare quanto segue: la sagra del pancotto svoltasi a Foggia dal 19 al 21 ottobre è stata un successo senza precedenti per la nostra città. Oltre le più rosee previsioni ha visto la presenza di oltre 17mila cittadini giunti anche dalla provincia. Il re della sagra ovvero il pancotto era prodotto in un locale adiacente l’isola pedonale che ha sponsorizzato l’evento e veniva sfornata in grandi quantità ogni 20 minuti circa. Si ricorda a chi strumentalizza evidentemente per soli fini politici mediante puerili attacchi di basso giornalismo, che in base alle recenti normative igienico sanitarie non è più possibile effettuare preparati alimentari per strada ma solo all’interno di locali. Tale nuova normativa, ovviamente, non rende possibile avere più punti di produzione contemporanea ed a stretto contatto con l’utenza. Da sottolineare che il grande successo della manifestazione ha fatto si, ovviamente, che giornalmente dopo 2/3 ore dall’inizio della manifestazione i nuovi avventori si siano ritrovati con un maggior tempo di attesa. Ma tale situazione è dovuta al successo della grande iniziativa di cui la città dovrebbe andare fiera vista la partecipazione, praticamente doppia rispetto alla scorsa edizione e che ha portato enorme risonanza alla intera città.

Vile e patetico – continua Croce – l’attacco sulla mancata installazione dei gonfiabili per i più piccoli. Tali giochi erano ampiamente stati preparati ma il sottoscritto, assumendosi la responsabilità piena della decisione presa, ne ha vietato la messa in funzione per ragioni di sicurezza. Per tutta la giornata di domenica ha, infatti, tirato un forte vento misto a pioggia che avrebbe compromesso irrimediabilmente la sicurezza dei bambini su tali tipologie di giochi. Per tali motivi la Pro Loco si è immediatamente organizzata per offrire un servizio alternativo ovvero una fantastica animazione in piazza che ha allietato i momenti passati con le tantissime famiglie intervenute con i più piccoli, nonostante le avverse condizioni climatiche”.

E ancora: “Si chiedono quindi le dimissioni del sottoscritto per due ragioni: la prima,aver registrato un enorme successo di partecipazione senza precedenti che ha portato forse qualcuno a dover attendere qualche minuto in più o dopo 2/3 ore dall’inizio della manifestazione a non trovarne più disponibilità. Parliamo ovviamente del re della sagra ovvero del Pancotto. La seconda, non essere stato in grado di regolare le condizioni climatiche e far si che a Foggia nella domenica della sagra splendesse il sole e non ci fossero vento e pioggia.

A parte le facili battute, posso solo ringraziare tutte le persone intervenute alla manifestazione che hanno reso possibile che la sagra del pancotto sia divenuta un successo senza precedenti e si candidi a diventare un appuntamento fisso nel palinsesto della manifestazioni cittadine. Gli attacchi vili, strumentali di chi pensa di attaccare tutto e tutti solo perché non in grado di produrre qualcosa di positivo per la nostra città ed infine il giornalismo più becero, di chi evidentemente si presta a tali strumentalizzazioni (senza forse essere stato neanche presente alla manifestazione) ci lasciano e mi lasciano del tutto indifferente. 

A tal proposito sono io a chiedere le dimissioni del signor Antonio Bianco considerando i fatti gravi che sono accaduti lo scorso 27 aprile 2018 dove la Curia di Foggia per mezzo di un comunicato stampa, di seguito in link, http://www.diocesifoggiabovino.it/?pag=comunicati&action=view&newsid=146 , comunicava che “nessun Comitato è stato costituito e riconosciuto dall’Autorità ecclesiastica, né è stato consentito alcun intervento di natura economica attraverso soggetti e associazioni”. 

Vado avanti per amore della nostra città – conclude Croce – con il prezioso ed insostituibile aiuto di tutta la Pro Loco di Foggia e con l’incredibile entusiasmo e fiducia che i cittadini foggiani hanno riposto in noi”.