Lucera si prepara a tornare indietro nel tempo con la 43ª edizione del Torneo delle Chiavi, in programma dal 7 al 13 agosto 2026. Una settimana di eventi trasformerà la città federiciana in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra rievocazioni storiche, spettacoli, accampamenti medievali, sfide tra le Cinque Porte Storiche e il tradizionale Corteo Storico.
L’edizione 2026 è stata presentata nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana a Foggia. La manifestazione è promossa dall’APS Cinque Porte Storiche – Città di Lucera e dal Comune di Lucera, con il sostegno della Regione Puglia e della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, in collaborazione con l’Associazione storico-culturale Imperiales Friderici II di Foggia e Visit Lucera.
Una settimana per rivivere la storia di Lucera
Ad aprire il programma, dal 7 al 9 agosto, sarà il Villaggio Medievale all’interno della Fortezza Svevo-Angioina, dove il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera del Medioevo tra antichi mestieri, accampamenti storici, falconeria, spettacoli, combattimenti, musica e scene di vita quotidiana.
Il 12 agosto l’attenzione si sposterà all’Anfiteatro Romano-Augusteo per il tradizionale Torneo delle Chiavi, con la competizione tra le Cinque Porte Storiche per la conquista del Palio della Città.
Gran finale il 13 agosto, quando oltre 500 figuranti daranno vita al suggestivo Corteo Storico, che attraverserà il centro cittadino fino alla cerimonia dell’Affidamento della città a Santa Maria e al tradizionale incendio della Fortezza.
Pitta: “Un patrimonio identitario della città”
«Il Torneo delle Chiavi, il Corteo Storico e il Villaggio Medievale rappresentano gli appuntamenti più identitari di Lucera, un patrimonio di tradizioni, storia e partecipazione che l’Amministrazione comunale continua a sostenere con convinzione», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pitta.
Per l’assessore alla Cultura Micky De Finis, la manifestazione «ha un significato che va oltre i confini di Lucera, “la chiave delle Puglie”, e rinnova il tratto identitario della città rileggendo il periodo svevo e quello angioino».
Il Villaggio Medievale e il ritorno dell’Assedio Angioino
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la rievocazione dell’Assedio Angioino del 1268-1269, che accompagnerà il pubblico nelle tre serate del Villaggio Medievale.
Il programma prevede inoltre la gara di tiro con l’arco, la Giostra del Saraceno, l’investitura dei cavalieri, gli spettacoli di danza aerea, i concerti di musica medievale e medieval folk, oltre alle visite guidate della Fortezza Svevo-Angioina e all’area gastronomica dedicata ai sapori della tradizione.
Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione, il 7 agosto, sarà il percorso tematico “Dal Palatium di Federico II al Polo Museale Stupor Mundi”, organizzato dall’Archeoclub d’Italia – sede di Lucera “Minerva”, che consentirà di ripercorrere la storia del palazzo federiciano e di conoscere il progetto del futuro polo museale.
Presentato il nuovo logo del Torneo
Durante la conferenza stampa è stata svelata anche la nuova identità visiva della manifestazione, realizzata dalla graphic designer Antonella Tolve.
Il marchio racchiude in un unico segno grafico la città di Lucera, le cinque porte storiche, la Fortezza Svevo-Angioina e il simbolo delle chiavi. Il colore scelto è una tonalità di ocra ispirata alla pietra della Fortezza e delle antiche mura cittadine, pensata per rappresentare storia, appartenenza e continuità.
Tra i Grandi Eventi della Regione Puglia
Anche quest’anno il Torneo delle Chiavi rientra tra i Grandi Eventi 2026 della Regione Puglia, confermandosi come una delle principali manifestazioni storico-culturali del territorio e un’importante occasione di promozione turistica per Lucera e l’intera Capitanata.












