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Home - Bove su sciopero fame Vigiano: “Far sparire barriere architettoniche è nostro obiettivo”

Bove su sciopero fame Vigiano: “Far sparire barriere architettoniche è nostro obiettivo”

Di Redazione
1 Febbraio 2018
in Amministrativa
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“L’abbattimento delle barriere architettoniche è e resta uno degli obiettivi, politici ed amministrativi, del Comune di Foggia. Mai è stato derubricato o, peggio, dimenticato”. Così l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Antonio Bove replica alle dichiarazioni del consigliere Antonio Vigiano. “La sua complessità, però, merita un approccio serio e non demagogico. Annunciare l’inizio dello sciopero della fame, come ha fatto il consigliere comunale Antonio Vigiano ottenendo un po’ di ribalta mediatica, è un’iniziativa ad effetto, che tuttavia non ci aiuta a tagliare il traguardo né a spiegare alla comunità in cosa consista realmente l’argomento di cui si discute”.

Secondo Bove “il cosiddetto PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, non è uno “schemino” semplice semplice. E non è neppure un tratto di penna con il quale, magicamente, le barriere architettoniche scompaiono. È essenzialmente un atto di pianificazione, che incrocia e si intreccia con altri strumenti di programmazione, che analizza la condizione della città con una vera e propria mappatura, che riguarda anche la mobilità del contesto urbano e la sua pianificazione urbanistica, che è anche nei fatti un vero e proprio piano esecutivo del Piano di Azione Sociale. Se si considera che parliamo di un lavoro che non è mai stato compiuto prima dell’insediamento dell’Amministrazione comunale attualmente in carica, è abbastanza facile intuire che parliamo di un’attività che non può essere completata in tempi brevi”.

E aggiunge: “La collaborazione con l’Università di Pescara, tra le più preparate in questo ambito, da questo punto di vista non è una furba trovata utile a prendere un po’ di tempo pur di non dare una risposta. Al contrario, è una strada che serve, per l’appunto, a redigere un atto importante, complicato ed estremamente delicato. Non a caso il prossimo giovedì 15 febbraio, alle 15.15, il dirigente dell’Area Tecnica e del Servizio Lavori Pubblici del Comune, ingegner Paolo Affatato, incontrerà il direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, professor Paolo Fusero, proprio per discutere di questo tema. La semplificazione con la quale il consigliere Vigiano contesta all’Amministrazione comunale ritardi ed immobilismo, dunque, crea esclusivamente confusione. Perché purtroppo gli ultimatum non sono sufficienti a determinare la nascita di documenti di pianificazione di questo rilievo, che hanno bisogno di ben altro sforzo.

D’altro canto – continua – sarebbe opportuno che il consigliere Vigiano specificasse meglio la natura della sua richiesta, che muove, per sua stessa ammissione, da spiacevoli incidenti accaduti recentemente ad alcuni cittadini. Se l’urgenza da lui rivendicata è quella di intervenire in alcune situazioni specifiche, lo si può fare a partire dalla prossima variazione di bilancio, creando apposite poste e recuperando le necessarie coperture finanziarie. Ad oggi, infatti, le risorse economiche inizialmente previste sono state impiegate per finanziare – preferendo la concretezza al clamore mediatico – l’abbattimento delle barriere architettoniche nei bagni di sette istituti scolastici comunali ed in tutte le scuole dell’infanzia che presentavano problemi di questo tipo. Una parte delle priorità sono già state suggerite da diversi consiglieri comunali all’assessorato ai Lavori Pubblici e risolte; altre ancora potranno essere suggerite dallo stesso consigliere Vigiano. Il PEBA, invece, è argomento che ha bisogno di una strada decisamente più lunga per essere redatto e dispiegare i propri effetti. Con o senza sciopero della fame”.

Tags: Antonio BoveAntonio VigianoFoggiaPeba
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