Curci il visionario, salva Teledauna e aprirà un polo televisivo. “Con radio per i tifosi”

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Massimo Curci, vicepresidente del Foggia Calcio, si butta in TV. Come anticipato mesi fa da l’Immediato, il commercialista di Carapelle, con interessi anche nel settore trasporti (titolare di studi a Bologna e nel Milanese), ha acquisito il 50% di Teledauna ed è proprietario di IN-TV, nuovo canale locale al momento presente sul web all’indirizzo intvfg.it. Entro ottobre, invece, lo sbarco sul digitale terrestre (canale 690 per la Puglia e 611 per la Basilicata). IN-TV, gestita da Enzo Croce (fondatore con Giuliano Colecchia di Teledauna ed ex Telefoggia), ha sede a Carapelle.

Ma Curci non intende fermarsi qui: “Ho in mente un polo televisivo che comprenda TV già esistenti (Teledauna e forse anche un’altra emittente foggiana, ndr) e qualche progetto nuovo come una rivista sportiva e una radio dedicata al Foggia Calcio. Uno spazio nel quale tutti i tifosi potranno confrontarsi e dire la propria”. Curci vuole tendere una mano alle televisioni locali: “Online i giornali hanno un ottimo seguito, le TV invece sono in difficoltà e vivono una situazione molto complicata, per questo servono nuove idee. Teledauna l’abbiamo sistemata, anche il segnale ora è migliore. Ma non è stato facile, l’abbiamo presa per i capelli“. Nel polo potrebbe entrare anche un’altra televisione locale ma Curci non conferma: “In questi casi le trattative sono sempre molto complicate”.

Con questo progetto, il vicepresidente rossonero punta a rilanciare il piccolo schermo locale: “Credo sia positivo per Foggia ma servirà un buon prodotto per agganciare più sponsor possibili”. Insomma, meno frammentazione ma un soggetto unico sotto il quale far confluire più anime”. Le cifre dell’operazione? Quelle non sono un problema. “Non stiamo parlando di una spesa elevata. Il vero ostacolo, al massimo, è rilevare i debiti”.

Il commercialista di Carapelle svela anche alcuni progetti: “Voglio portare il cabaret in TV puntando soprattutto sui comici foggiani e del resto della Puglia. Penso ad esempio a Pino Campagna e Uccio De Santis“. Scenario degli spettacoli potrebbe essere l’auditorium di Carapelle, realizzato circa due anni fa ma mai inaugurato: “Sto per ottenere la gestione e proverò a rilanciarlo con eventi ad hoc. Stiamo parlando di un bellissimo impianto, da ben 502 posti”.

Intanto un primo passo è stato compiuto con l’ingresso in Teledauna, adesso al 50% nelle mani di Gianni Di Carlo e per l’altra metà in quelle di Roberto Tarquinio, amministratore dell’emittente. “Roberto lavora per me. È persona di fiducia”, evidenzia Curci a l’Immediato. Tarquinio dovrebbe rivestire lo stesso ruolo anche nel futuro polo televisivo.

Capitolo Foggia Calcio 

Non poteva mancare una battuta sul Foggia. Curci conferma l’accordo imminente per lo stadio: “La convenzione è a un passo, il presidente Fares ci sta lavorando. La società sta facendo la sua parte e spero che i tifosi ci restino sempre vicini”. Ma si dice deluso dagli abbonamenti: “Poco sopra le 3mila tessere. E invece ci aspettavamo almeno 6mila abbonati. A Matera c’è chi ha fatto l’abbonamento senza poter andare allo stadio. Soltanto per aiutare la squadra. Purtroppo questo a Foggia non è successo e poi ci si lamenta se non si trovano i biglietti”.