Differenziata in Puglia supera il 27%. Nicastro: “Risultato inimmaginabile”

“Se, nel mese di aprile scorso, il dato di raccolta differenziata ha raggiunto il picco massimo di 27,08% vuol dire che il gioco di squadra sta funzionando”. Il commento dell’assessore all’Ambiente della Puglia Nicastro agli ultimi dati.

“Se, nel mese di aprile scorso, il dato di raccolta differenziata ha raggiunto il picco massimo di 27,08% vuol dire che il gioco di squadra sta funzionando. È chiaro che una rondine non fa primavera ma il trend di crescita dei primi 4 mesi di quest’anno è una assoluta novità nella storia della nostra regione e lascia intravedere alla scadenza del prossimo 30 giugno il raggiungimento di percentuali inimmaginabili sino a quelche mese fa. Va sottolineato che dal 2010 ad oggi c’è stato un incremento della media regionale che si aggira attorno ai dieci punti percentuali. E’ ovvio, tuttavia, che non è il dato in sé la cosa rilevante, quanto l’avvio di quello che mi piace considerare un percorso virtuoso che comincia a dare frutti concreti con lo sforzo e con l’aiuto di tutti gli attori in campo”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro commenta il dato di differenziata consolidatosi ad aprile scorso.

“Con tutta la prudenza del caso ritengo questo nuovo trend un fatto positivo e voglio ringraziare i tanti ammnistratori locali che hanno colto l’importanza del momento che viviamo e hanno fatto propria la sfida di un modello sostenibile di gestione del tema dei rifiuti. So bene che le novità in termini di governance e di gestione del ciclo legati al Piano Regionale dei Rifiuti hanno determinato un aggravio del lavoro per tanti amministratori locali parallelamente ad un peso, in termini di attività, per le strutture tecniche dell’Assessorato regionale all’ambiente, ma questo risultato, che spero si consoliderà, migliorando, è un risultato che premia lo sforzo di tutti e che dimostra la bontà delle scelte fin qui compiute. Faccio ancora un appello – prosegue Nicastro – a coloro che sono stati alla finestra, che hanno preferito la via dei contenziosi e delle polemiche sterili a quella dell’attività amministrativa, affinché raccolgano anche loro la sfida e insieme si possa portare la Puglia ad un dato di cui essere, tutti indistintamente, orgogliosi”.

“Dal canto nostro continuiamo a lavorare giorno per giorno per costruire opportunità nuove ed iniziative che permettano di canalizzare i risultati. In questi giorni abbiamo istituito un tavolo con gestori, amministrazioni locali, Province ed Oga, per definire una corretta gestione dei flussi verso gli otto impianti di compostaggio presenti sul territorio regionale. L’aumento dei conferimenti di umido si stava concentrando presso un unico impianto rischiando di determinare una criticità nei flussi: si è inteso, attraverso il tavolo, utilizzare in maniera ottimale le disponibilità di tutti gli impianti pugliesi per evitare che vengano dispersi gli sforzi. La disponibilità dei gestori e la collaborazione dei soggetti istituzionali ha permesso una regolazione ed ottimizzazione dei flussi verso gli impianti per evitare qualunque difficoltà alle comunità locali. Se il trend di aumento della percentuale di differenziata dovesse mantenersi costante – conclude Nicastro – gli impianti attualmente operanti, anche in ragione di attività di efficientamento, miglioramento e riorganizzazione necessarie, sono in grado di soddisfare le esigenze di tutto il territorio regionale per quello che riguarda la frazione organica”.