La loro scoperta della Puglia inizierà dalla Capitanata. Martedì 2 giugno quaranta turisti francesi provenienti dalla Savoia atterreranno all’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia per partecipare a un itinerario culturale organizzato da Italian Lands Tour Operator in collaborazione con un importante operatore turistico francese specializzato nel settore dei viaggi culturali.
Il gruppo trascorrerà i primi giorni del soggiorno nella provincia di Foggia visitando alcune delle principali attrazioni del territorio, da Lucera a Troia, dalle Isole Tremiti alla Foresta Umbra, passando per Monte Sant’Angelo e Vieste, prima di proseguire verso altre destinazioni pugliesi.
Il Gino Lisa punto di ingresso in Puglia
La scelta di utilizzare l’aeroporto foggiano come scalo di arrivo viene considerata un segnale significativo per il territorio.
Per gli organizzatori, infatti, il Gino Lisa può rappresentare una valida porta d’accesso alla Puglia per gruppi organizzati e visitatori stranieri interessati a percorsi culturali e naturalistici.
“Per chi opera da anni nel turismo incoming, questo arrivo rappresenta una soddisfazione particolare”, spiega Maria Guglielmi, titolare di Italian Lands Tour Operator.
“Abbiamo scelto di inserire il Gino Lisa all’interno di questo itinerario internazionale perché crediamo nelle potenzialità dell’aeroporto di Foggia e nella capacità del nostro territorio di accogliere visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero”.
La promozione della Capitanata
Secondo Guglielmi, la provincia di Foggia dispone di un patrimonio culturale, storico e paesaggistico che merita maggiore visibilità nei circuiti turistici nazionali e internazionali.
“La provincia di Foggia offre un patrimonio straordinario di storia, cultura, natura e tradizioni che merita di essere conosciuto e valorizzato all’interno dei grandi itinerari pugliesi”, sottolinea.
Da anni l’operatore turistico promuove il Gargano, i Monti Dauni e l’intera Capitanata attraverso pacchetti dedicati al turismo culturale, cercando di affiancare alle mete più note della regione anche destinazioni meno conosciute ma ricche di attrattive.
Un legame storico con il Gino Lisa
L’iniziativa rappresenta anche un ritorno alle origini per Maria Guglielmi, da tempo impegnata nella promozione dei collegamenti aerei legati al turismo.
Già il 29 dicembre 2010 organizzò infatti il primo volo charter in partenza dal Gino Lisa verso Mostar, in Bosnia-Erzegovina, con la compagnia Darwin Airlines e circa cinquanta passeggeri a bordo.
Un’esperienza che, secondo gli organizzatori, aveva già evidenziato le potenzialità dello scalo foggiano nell’apertura verso nuovi mercati turistici.
Un’opportunità per il territorio
L’arrivo dei quaranta turisti francesi viene letto come un segnale incoraggiante per il futuro del turismo in Capitanata.
L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo della provincia di Foggia nell’offerta turistica regionale e favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi, valorizzando aree e destinazioni spesso meno coinvolte dai grandi circuiti turistici.
In questo percorso, il Gino Lisa potrebbe svolgere un ruolo strategico, contribuendo a intercettare visitatori provenienti dall’estero e a promuovere un turismo culturale di qualità legato alle eccellenze storiche, ambientali e paesaggistiche del territorio.











