• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La scheda viestana che “fregò” Landella. E ora San Severo sfida la leadership di Manfredonia

La scheda viestana che “fregò” Landella. E ora San Severo sfida la leadership di Manfredonia

Di Paola Lucino
13 Ottobre 2014
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Pare proprio che con la scheda del consigliere di Vieste (Zaffarano), che ha votato per l’assise provinciale ma non per il presidente, Franco Landella si sarebbe aggiudicato questa tornata elettorale, per la prima volta con voto ponderato. Invece il sindaco di Foggia ha perso per 116 voti e una scheda “ammutinata”. Ingannevole e sfuggente, questo voto, la cui chiave di lettura era essenzialmente questa: accaparrarsi gli amministratori dei grandi centri. E a fare la differenza sono stati Cerignola con Metta e Lucera con Tutolo, oltre che il lavoro svolto da Di Gioia e Cusmai su Manfredonia.

IMG_3581Miglio col 48,5%, il sindaco di Foggia sotto di un soffio, 48%, Paolo Mongiello 3,5%. Il centrodestra avrebbe colmato anche il vuoto lasciato dai 32 che hanno scritto “Mongiello” sulla loro scheda (3mila voti, sempre ponderati) se da Vieste non fosse arrivata la doccia gelata. Un militante di Fratelli d’Italia, Zaffarano, ha votato sì per il consiglio ma non per il presidente. I dirigenti rimarcano la linea di “dissenso” già esposta dal segretario provinciale Mimmo Farina e prendono le distanze da qualunque responsabilità.

Avevano detto che non sarebbero andati a votare, qualcuno ha annullato la scheda o ha votato scheda bianca, qualcuno ha partecipato per amore di territorio ma in dissenso col sindaco di Foggia e con la linea di Fi e Ncd.

In ogni caso le civiche hanno fatto la differenza, Miglio raccoglie più voti nei grandi centri dove Antonio Tutolo rappresentava una batteria di fuochi con i suoi 15 consiglieri. Si sono aggiunti i 5 della Cicogna da Cerignola più Manfredonia dove sono stati fidelizzati alcuni voti oltre quelli per Miglio. Ci sono 30 preferenze in più a vantaggio del sindaco di San Severo in fascia verde, quella di Lucera, Cerignola e San Severo, per intenderci, segno che in queste zone il candidato di centrosinistra ha trainato di più e che, ancora una volta, le civiche sono determinanti.

foto 4 (3)Landella prevale a Foggia e ribadisce la centralità del centrodestra in città dove, addirittura, tre consiglieri di opposizione hanno votato per lui. Ma nella provincia la musica cambia. Anche i diffidenti e un po’ sonnolenti piccoli comuni scelgono il centrosinistra, del resto le liste che li rappresentavano, sebbene non avessero espresso intenzioni di voto, si sono caratterizzate per una provenienza di area, tranne qualche eccezione di apparenti a Fi.

Grandi polemiche contro Paolo Mongiello, chiaramente, avesse seguito il partito probabilmente non ci sarebbe stato lo scontro all’ultimo voto. Lui non se ne fa assolutamente un problema: “Sono conseguenze precise di supponenza e arroganza, questo gioco al rimpiattino sulle responsabilità non mi piace. Alcuni pensavano di fare già festa ma hanno fatto male i conti. Questo è il risultato di chi non rispetta la dignità e la dimensione di quanti, per cinque anni, hanno lavorato in Provincia”.

Francesco Miglio, invece, ricompatta il fronte che dopo le elezioni comunali segnate dalla sua vittoria (in polemica con Pd) e dopo la sua designazione a presidente (per volontà di Emiliano e qualche perplessità del partito), era molto frantumato. Oggi può dire, con occhio bonario verso il Pd: “Si vince e si perde tutti insieme, soprattutto in un’elezione in cui partivamo sfavoriti. Grazie a Leo Di Gioia e a Emiliano che ci ha creduto da subito”.

Pace col Pd, il consigliere regionale e comunale di San Severo Dino Marino – il suo più acerrimo nemico- si rassegni: “Deve solo prendere atto della sua sconfitta. Da oggi parte un processo nuovo, organizzare la provincia politicamente con circoli e comitati per portare alla vittoria alle regionali il nostro segretario Emiliano”.

San Severo “capitale” della Provincia che sfida la leadership di Manfredonia e del suo decennale fattore di influenza. Diventa sponsor privilegiato di Emiliano, cui ha già assegnato un assessorato, con un quid in più, quello di una civica moderata che può inglobare altre esperienze.

Tags: Foggiafrancesco miglioFranco LandellaManfredoniaMichele EmilianoSan SeveroVieste
Articolo precedente

“Sulla scena del crimine”, seminario di aggiornamento a Foggia. Ospite Roberta Bruzzone

Articolo successivo

Scarichi Torre Guaceto, Ministero scrive a Regione Puglia. Legambiente accusa: “Paradossale che manchi la Via”

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024