Foggia è stata tra le protagoniste del primo “Erasmus dei Genitori”, il progetto pilota promosso dalla Fidae (Federazione Istituti di Attività Educative) per favorire il confronto tra famiglie e realtà scolastiche europee.
A rappresentare la Puglia è stato l’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline, unico istituto della regione coinvolto nell’iniziativa. La scuola foggiana ha preso parte alla delegazione nazionale composta da 29 genitori provenienti da diverse regioni italiane, quattro dei quali appartenenti alla comunità scolastica dell’istituto.
L’esperienza a Las Palmas
Il progetto si è svolto a Las Palmas, nell’isola di Gran Canaria, dove i partecipanti hanno visitato tre istituti scolastici e approfondito il funzionamento dell’AMPA (Asociación de Madres y Padres de Alumnos), l’organismo che riunisce i genitori degli studenti e collabora stabilmente con le scuole nella promozione di attività educative, culturali e formative, sia negli istituti statali sia in quelli paritari.
L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di conoscere modelli di partecipazione familiare già consolidati in altri Paesi europei e di riflettere sul ruolo della collaborazione tra scuola e famiglie nel percorso educativo degli studenti.
La soddisfazione della dirigente scolastica
“L’esperienza vissuta in Spagna – afferma la dirigente scolastica Stefania Tetta – rappresenta un’importante occasione di crescita e confronto. Conoscere realtà diverse permette di acquisire idee e strumenti utili per rafforzare il dialogo tra scuola e genitori, nella consapevolezza che l’educazione è un percorso condiviso e che una partecipazione consapevole dei genitori, nel rispetto dei ruoli, può contribuire a migliorare la vita e la solidità della comunità scolastica”.
Un progetto per rafforzare l’alleanza educativa
Per l’Istituto Marcelline la partecipazione al progetto rappresenta un’opportunità per consolidare il proprio impegno nella promozione dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia, portando sul territorio le esperienze maturate attraverso il confronto con altre realtà europee.
L’iniziativa punta inoltre a favorire la nascita di una rete sempre più strutturata di famiglie e istituti scolastici a livello nazionale, fondata sulla condivisione di esperienze e buone pratiche educative.













