• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Carcere Foggia, detenute creano borse di stoffa. All’interno i prodotti confiscati alla mafia

Carcere Foggia, detenute creano borse di stoffa. All’interno i prodotti confiscati alla mafia

Di Redazione
13 Dicembre 2017
in Welfare
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Un sacco di Giustizia”, è l’iniziativa nata nella sezione femminile del carcere di Foggia con l’obiettivo di coniugare inclusione sociale, beni confiscati e lavoro. Presentato questo pomeriggio, presso la sede della Fondazione dei Monti Uniti, il progetto, della durata di tre mesi, ha coinvolto due donne detenute (di 47 e 50 anni, ndr) e terminerà il prossimo 21 dicembre. Un’idea che si è subito trasformata in proposta concreta e in una vera e propria occasione di lavoro. Katia e Mariana, le due donne coinvolte, sono state guidate da una sarta, la signora Rosa Anna Perdonò, che all’interno del carcere ha educato loro al lavoro, rispettando orari e mansioni, trasmettendo la voglia di stare insieme. Tre gli incontri fortemente voluti dalla Cooperativa AlterEco di Cerignola e CSV Foggia. “Noi della provincia abbiamo sempre visto il carcere lontano – ha detto Dora Giannatempo di AlterEco -. Crediamo che sia una città nella città, una comunità nella comunità, alla quale non dobbiamo girare la testa. Gli organizzatori assicurano continuità all’iniziativa: diverse sono state infatti le richieste da parte di librerie e di Coop Alleanza, interessate alla vendita dei sacchi.

Un percorso che in questi mesi ha visto consolidarsi intorno a sé una fitta rete organizzativa del territorio. Iniziativa da subito sposata dal Comune di Cerignola, rappresentato nella Sala Rosa dall’assessore Rino Pezzano. “La selezione delle due detenute è avvenuta tramite chi, all’interno della sezione femminile, aveva avuto in passato una piccola esperienza sartoriale” – ha raccontato la sarta.

Apparentemente un’impresa ardua ma questo ha rappresentato per gli organizzatori la chiusura di un cerchio: reinserimento lavorativo a partire dai beni confiscati alla mafia che diventano luogo di lavoro, da cui si producono beni realizzati in carcere. L’idea è stata proprio quella di porsi gli uni al fianco degli altri con un approccio cooperativo per cercare di ricostruire insieme un ponte tra condannati e comunità per la riqualificazione personale e ricostruzione del proprio senso positivo di auto-efficacia.

Le due detenute, insieme al prezioso aiuto della signora Rosa Anna, hanno realizzato oltre 400 “sporte” di stoffa, più di quanto previsto, un obiettivo quindi, ampiamente raggiunto. I sacchi in vendita, contengono al loro interno, i prodotti realizzati sui beni confiscati alla mafia. Non solo dunque, prodotti che raccontano storie, ma anche economie reali che permettono di sostenere concretamente molti lavoratori. Una borsa dal valore enorme.

Tags: AlterecoCarcere di FoggiaCsvdonne detenuteI sacchi di giustizia
Articolo precedente

Concorsone Oss all’ospedale di Foggia, domande solo online. Assunzione per 137

Articolo successivo

Il filosofo star Diego Fusaro a Foggia (chiamato da Mongiello). Storia dei “golpe” del 1992 e 2011

Articoli correlati

Condomini solidali per disabili e donne vittime di violenza, esperimento pilota in Puglia

Laboratori per diversabili a Lucera, inclusione sociale con il progetto “Alla Corte di Federico II”

Contratto di lavoro per caregiver in Puglia, fino a 1.200 euro al mese

Orsara di Puglia, un weekend gratuito per famiglie con bambini con disabilità

OTC Puglia e Basilicata, Fernando De Colellis nominato presidente vicario. Ha una lunga esperienza nel sociale

La Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus prima fattoria sociale di Puglia

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024