Nuovo affondo del consigliere comunale di Forza Italia a Manfredonia, Ugo Galli contro l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico La Marca. Al centro delle critiche c’è la gestione delle politiche turistiche e, in particolare, la situazione dell’info-point comunale, che secondo l’esponente di opposizione continua a rimanere chiuso nonostante le promesse degli ultimi anni.
Per denunciare quella che definisce una contraddizione politica, Galli ha pubblicato sui social un video dell’attuale assessore al Turismo Francesco Schiavone, risalente al 2023, quando sedeva tra i banchi dell’opposizione e criticava l’allora amministrazione proprio per la mancata apertura dell’ufficio informazioni turistiche.
“Tre anni dopo non è cambiato nulla”
Secondo Galli, a distanza di tre anni la situazione sarebbe rimasta immutata, con la differenza che oggi Schiavone ricopre il ruolo di assessore con delega al Turismo.
Nel suo intervento il consigliere sostiene che la struttura comunale indicata già nel 2023 continui ad avere “i battenti chiusi” e accusa l’amministrazione La Marca di non aver presentato, per il secondo anno consecutivo, alcun progetto per accedere ai finanziamenti regionali destinati al potenziamento e alla riqualificazione degli info-point turistici.
L’esponente di Forza Italia ricorda inoltre la graduatoria regionale del 2025, nella quale sarebbero stati ammessi a finanziamento numerosi Comuni della provincia con una popolazione inferiore a quella di Manfredonia.
Le accuse sulla programmazione turistica
Per Galli, il problema sarebbe riconducibile alla mancanza di una vera programmazione.
Secondo il consigliere, altri territori avrebbero saputo valorizzare il turismo attraverso una pianificazione attenta, mentre a Manfredonia continuerebbe a prevalere l’improvvisazione.
Nel post pubblicato sui social, Galli sostiene che il Comune stia perdendo importanti opportunità di finanziamento e rilancia la necessità di una strategia più efficace per la promozione del territorio.
Il presunto conflitto di interessi
Nel mirino dell’esponente di opposizione finisce anche l’organizzazione dell’accoglienza turistica.
Galli afferma che l’ufficio informazioni risulterebbe operativo nei locali della Pro Loco, in via Maddalena 99, dove sarebbe esposto un avviso con i loghi del Comune di Manfredonia e della stessa associazione.
Una circostanza che, secondo il consigliere, configurerebbe un “gigantesco conflitto di interessi”, alla luce dei rapporti personali che, a suo dire, intercorrerebbero tra componenti dell’amministrazione comunale e i rappresentanti dell’associazione ospitante.
I dubbi sul comitato della festa patronale
Nel suo intervento Galli estende le critiche anche al nuovo comitato organizzatore della festa patronale.
Il consigliere osserva come il presidente del comitato sia storicamente legato alla Pro Loco e come il vicepresidente sia il primo dei candidati consiglieri non eletti nella lista riconducibile all’assessore Schiavone.
Da qui l’interrogativo rivolto all’amministrazione sull’eventuale utilizzo della sede di via Maddalena 99 come punto di riferimento per le attività del comitato, esprimendo preoccupazione anche per possibili problemi di spazio e affollamento.
L’attacco finale: “C’è qualcuno?”
Il post si conclude con un’ultima provocazione rivolta all’amministrazione comunale.
Attraverso il richiamo al video del 2023 di Francesco Schiavone, Galli sottolinea come chi allora denunciava pubblicamente le criticità dell’info-point oggi faccia parte della giunta comunale senza che, a suo giudizio, la situazione sia cambiata.
Una critica che riaccende il confronto politico sulla gestione del turismo e delle politiche di accoglienza a Manfredonia.











