La Villa Comunale di Borgo Mezzanone torna alla comunità. Giovedì 25 giugno, a partire dalle ore 18.30, il parco pubblico sarà ufficialmente riconsegnato ai cittadini al termine di un percorso di rigenerazione che ha coinvolto residenti, associazioni e utenti dei servizi sociali del territorio.
L’iniziativa rappresenterà anche il momento conclusivo del progetto “Stazione di Posta”, servizio dedicato alle persone che vivono condizioni di fragilità sociale, economica e abitativa e che in questi mesi ha offerto supporto concreto a cittadini italiani e stranieri.
La villa restituita alla comunità
Il recupero dell’area verde è stato possibile grazie ai laboratori “Si può fare”, che hanno coinvolto bambini, adulti, anziani e utenti dello sportello “Stazione di Posta” in attività di cura e valorizzazione del bene comune.
I partecipanti si sono occupati della pitturazione e del recupero delle panchine e di altri interventi finalizzati a migliorare l’aspetto e la fruibilità della Villa Comunale. Un lavoro svolto in collaborazione con diverse realtà del territorio, tra cui la parrocchia Santa Maria del Grano e San Matteo Apostolo.
L’iniziativa ha avuto anche una forte valenza educativa, promuovendo temi come la sostenibilità ambientale, il riuso creativo e la partecipazione attiva dei cittadini alla cura degli spazi pubblici.
Un anno di sostegno alle persone più fragili
L’evento segnerà inoltre la conclusione dell’esperienza dello sportello “Stazione di Posta”, attivo in viale delle Rose 35.
Il servizio è nato con l’obiettivo di costruire una rete di supporto per persone senza dimora o in condizioni di estrema povertà, favorendo l’accesso ai servizi territoriali e percorsi di inclusione sociale.
Attraverso prese in carico personalizzate, l’equipe ha fornito assistenza in diversi ambiti: orientamento al lavoro, redazione del curriculum vitae, ricerca di opportunità occupazionali, consulenza legale sui permessi di soggiorno, corsi di lingua italiana, supporto amministrativo e accompagnamento nelle pratiche burocratiche.
Tra i servizi più richiesti figurano la creazione dello SPID, il fermo posta, l’attivazione di caselle e-mail e la richiesta della residenza anagrafica fittizia, strumenti fondamentali per chi non dispone di un domicilio stabile.
Un progetto sostenuto dal PNRR
Il Centro Servizi “Stazioni di Posta” è nato da una coprogettazione tra l’Ambito Territoriale dei Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta e l’ATS composta dalla cooperativa sociale Medtraining, ente capofila, dalla Confraternita di Misericordia Borgo Mezzanone, dalla Pro Loco Borgo Mezzanone e dall’associazione culturale Fatoma Yaiw.
L’iniziativa è stata finanziata attraverso il PNRR, Missione 5, Componente 2, Sub Investimento 1.3.2, sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Next Generation EU.
Gli interventi previsti
All’appuntamento del 25 giugno parteciperanno il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, il presidente della cooperativa Medtraining Carmine Spagnuolo, Maddalena Fabbri della Scuola Fatoma, Carmine Di Nunzio della Confraternita di Misericordia di Borgo Mezzanone e Michele Cifaldi, presidente della Pro Loco.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e per celebrare un percorso che ha unito inclusione sociale, partecipazione civica e cura del territorio.












